Come già indicato da SteelOrbis, i prezzi locali del rottame in Germania hanno mostrato un andamento stabile o in aumento fino a circa 10 €/t nel mese di novembre a seconda della qualità. La domanda dei consumatori è stata complessivamente scarsa, ma il forte calo dei prezzi di acquisto nel mese precedente ha fatto sì che venditori di rottame fossero restii a concludere vendite a livelli inferiori, anche perché i mercati di esportazione hanno costituito uno sbocco più interessante rispetto agli acquirenti locali.
Il sentiment del settore siderurgico tedesco è al momento diviso: da un lato, una situazione economica debole e un PIL stagnante – invariato su base trimestrale nel terzo trimestre – e dall’altro aspettative positive per il futuro grazie ai fondi speciali per il settore siderurgico e al vertice sull’acciaio tenutosi in Germania il 6 novembre 2025.
La risposta del mercato a questo dualismo si riflette in un calo della produzione di acciaio grezzo, che a ottobre di quest’anno è diminuita del 3% su base annua e del 9,9% su base annua nel periodo gennaio-ottobre, poiché le acciaierie stanno adeguando le proprie capacità produttive al nuovo assetto.
Intanto, la debolezza dei prezzi di acquisto del rottame proposti dalle acciaierie ha ridotto la disponibilità alla vendita da parte dei commercianti di rottame all’inizio di novembre, portando i consumatori ad aumentarli nel corso del mese. Infatti, i prezzi di acquisto dei depositi per l’esportazione per l’HMS I/II 80:20 nei porti della Germania settentrionale – che si erano attestati a 255-260 €/t – rappresentavano alternative di vendita molto più valide per i commercianti locali. Attualmente gli stessi prezzi sono stati segnalati a 260-265 €/t, mostrando un leggero miglioramento che riflette i tentativi di aumento dei prezzi locali sul mercato tedesco del rottame per dicembre.
Come riportato da fonti locali, i consumatori di rottame stanno entrando nei mesi invernali ben riforniti, e alcuni di loro si sono già assicurati le forniture per dicembre temendo una carenza di disponibilità, anche se al momento i volumi di rottame disponibili sul mercato locale tedesco sono sufficienti a coprire il fabbisogno di questa materia prima.
Secondo gli ultimi dati forniti dalla BDSV, nei primi 20 giorni di novembre i prezzi del rottame sono aumentati di 3,5-9,1 €/t. Su base annua, i prezzi del rottame hanno subito cali compresi tra 21,5 €/t e 45,4 €/t.
Di seguito i prezzi medi delle transazioni nazionali in Germania nei primi 20 giorni del mese di novembre, forniti dalla Bundesvereinigung Deutscher Stahlrecycling-und Entsorgungsunternehmen e.V.
| Categoria | Prezzo: novembre 2025 (€/t) | Prezzo: ottobre 2025 (€/t) | Prezzo: novembre 2024 (€/t) | Var. mensile (€/t) | Var. annuale (€/t) |
| E1 | 229,4 | 220,3 | 262,9 | 9,1 | -33,5 |
| E2/E8 | 272,0 | 268,5 | 308,7 | 3,5 | -36,7 |
| E3 | 258,3 | 252,6 | 303,7 | 5,7 | -45,4 |
| E40 | 264,2 | 256,0 | 308,4 | 8,2 | -44,2 |
| E5M | 229,8 | 224,8 | 251,3 | 5,0 | -21,5 |
Specifiche:
E1: spessore ≥ 4 mm, dimensioni massime 1,50X0,50x0,50 m (cesoiato)
E2/E8: dimensioni massime 1,50X0,50x0,50 m (lamierino)
E3: spessore ≥ 6 mm, dimensioni massime 1,50X0,50x0,50 m (demolizioni)
E40: escluso rottame incenerito o da raccolta, densità ≥ 1,1 t/m3, Fe≥92% (proler)
E5M: escluse torniture di ghisa e di acciaio automatico (torniture)