A poche settimane dalla fine dell'anno molti centri servizio e le carpenterie statunitensi continuano ad essere in fase di destoccaggio. Le aziende di produzione sono state pertanto costrette ad adeguarsi al ribasso nonostante i prezzi del rottame siano in crescita.
Ufficialmente i prezzi di laminati mercantili sono compresi nel range di 718-832 $/ton franco produttore e in base alla misura, alla forma e allo spessore; tuttavia si possono trovare prezzi spot che gravitano attorno ai 660 $/ton per angolari standard in particolare. Nel complesso i produttori vorrebbero stabilizzare i prezzi il più possibile anche se molti di loro sono disposti a concedere sconti proprio in questo periodo, perché intendono accaparrarsi gli ultimi ordini dell'anno.
Ad ogni modo i produttori sperano che i prezzi del rottame continuino il loro rimbalzo nei primi due mesi dell'anno venturo in modo da comportare un incremento delle quotazioni dei prodotti finiti appena prima che i cantieri di costruzione tornino ad essere operativi. Oltretutto, viste le continue attività di destoccaggio, entro fine anno le scorte dei centri servizio e delle carpenterie potrebbero essere basse e ciò dovrebbe comportare la crescita dei prezzi nel primo trimestre. Secondo i dati diffusi dal Metal Service Center Institute (MSCI) a ottobre le scorte di acciaio da costruzione ammontavano a 486.000 tonnellate mentre a settembre erano di 494.100 tonnellate. Inoltre a ottobre il tempo medio di rotazione del magazzino era solamente di 2,5 mesi. Tuttavia i centri servizi e le carpenterie del West Coast sostengono che nella loro zona le scorte sono ancora elevate se comparate a quelle nelle altre regioni del paese e che pertanto intendono continuare ad utilizzarle.
Le aziende americane continuano ad essere libere dalla pressione dei concorrenti d'oltreoceano, ma dagli stati confinanti continuano ad arrivare alcune offerte convenienti. Anche se non sono stati registrati ordini regolari di laminati mercantili provenienti dal Messico si nota che le offerte provenienti da questa nazione continuano ad essere competitive. Infatti dall'inizio del mese i prezzi dei laminati mercantili messicani sono calati di 22 $/ton scendendo nel range di 595-617 $/ton FOB spediti via confine.
Come si diceva, in questo momento le importazioni di laminati provenienti dalle nazioni d'oltreoceano sono praticamente inesistenti. Non sono state registrate offerte provenienti dalla Corea e dal Taiwan mentre quelle giunte dalla Turchia hanno prezzi troppo alti per essere prese in considerazione. Solo alcuni prodotti di nicchia provenienti dalla Turchia sono stati acquistati in piccole quantità consegnate in container.
Secondo i dati preliminari diffusi dal SIMA (US Steel Import Monitoring and Analysis System) le esportazioni di laminati mercantili statunitensi sono scese dalle 6.615 tonnellate del mese di settembre alle 4.249 tonnellate di ottobre. Canada e Messico sono gli unici due paesi a cui gli Stati Uniti hanno consegnato più di 1.000 tonnellate di prodotti; a ottobre il primo ha ricevuto 1.783 tonnellate mentre al secondo ne sono arrivate 1.693. Nel mese in questione la maggior esportatrice d'oltreoceano è stata la Turchia anche se sono state acquistate solamente 381 tonnellate.