UE, acciaio: Outokumpu sostiene il rafforzamento delle misure di salvaguardia

venerdì, 17 aprile 2026 11:10:24 (GMT+3)   |   Istanbul

Il produttore finlandese di acciaio inox Outokumpu ha accolto con favore l’accordo raggiunto tra Commissione europea, Parlamento europeo e Consiglio sulle nuove misure di salvaguardia dell’Unione europea per l’acciaio, affermando che il quadro normativo rivisto garantirà una protezione più forte all’industria siderurgica europea contro la sovraccapacità globale, la concorrenza sleale e la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio.

Quote più basse e dazi più elevati visti come una protezione più forte

Outokumpu ha dichiarato di sostenere il nuovo sistema di salvaguardia, nell’ambito del quale i volumi contingentati saranno ridotti di circa il 47% rispetto alle quote del 2024, mentre il dazio applicato ai volumi eccedenti tali quote salirà al 50%.

L’azienda ha affermato che questi cambiamenti sono necessari alla luce delle difficili condizioni che i produttori siderurgici europei si trovano ad affrontare. Secondo la sua valutazione, la debole domanda in Europa, l’elevata quota di importazioni a basso prezzo provenienti dall’Asia e i dazi al 50% negli Stati Uniti hanno tutti contribuito a ridurre i tassi di utilizzo della capacità produttiva tra i produttori europei.

La presidente e CEO di Outokumpu, Kati ter Horst, ha dichiarato che le nuove misure forniranno un ulteriore sostegno all’industria siderurgica europea, che secondo l’azienda continua a subire pressioni a causa delle importazioni sovvenzionate e dell’elusione delle misure commerciali esistenti.

Outokumpu richiama l’attenzione su commercio equo e aspetti ambientali

Nel suo comunicato, Outokumpu ha affermato di sostenere il libero scambio, ma ha sottolineato che il commercio deve restare equo. L’azienda ha sostenuto che ciò non è avvenuto a causa di quelle che ha definito importazioni di acciaio fortemente sovvenzionate dall’Asia verso l’Europa, oltre che dell’elusione delle attuali misure di salvaguardia.

La società ha inoltre posto l’accento sull’aspetto ambientale del dibattito, rilevando che l’acciaio inox europeo presenta un’impronta carbonica molto bassa. Outokumpu ha dichiarato che, sebbene il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) contribuisca a riequilibrare le condizioni di concorrenza, le misure di salvaguardia restano comunque necessarie per contrastare la pressione delle importazioni e proteggere la produzione regionale.

Il principio «melted and poured» accolto positivamente per rafforzare le regole di origine

Un altro elemento accolto con favore da Outokumpu è l’inclusione di disposizioni legate al principio del «melted and poured». Secondo l’azienda, questa regola è intesa a ridurre l’elusione e a migliorare la trasparenza nella catena di fornitura dell’acciaio. Kati ter Horst ha dichiarato che la società sostiene l’approccio della Commissione europea nel definire l’origine in base al luogo in cui l’acciaio è fuso e colato, aggiungendo che l’origine dovrebbe poter essere verificata attraverso i migliori metodi disponibili, come il certificato di collaudo di laminatoio, già utilizzato per documentare le proprietà chimiche e meccaniche dei prodotti siderurgici.

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Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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