Europa, industria a valle: le salvaguardie UE sull’acciaio potrebbero far aumentare i costi fino a 9 miliardi di euro

mercoledì, 07 gennaio 2026 14:16:53 (GMT+3)   |   Istanbul

Le associazioni europee dell’industria manifatturiera a valle hanno espresso congiuntamente serie preoccupazioni in merito alla proposta della Commissione europea di estendere e irrigidire le misure di salvaguardia sull’acciaio, con l’obiettivo di affrontare la sovraccapacità globale.

Pur riconoscendo la necessità di sostenere i produttori siderurgici dell’UE e contrastare le distorsioni di mercato legate all’eccesso di capacità a livello mondiale, le organizzazioni ritengono che l’approccio proposto isoli eccessivamente il mercato europeo dell’acciaio e non riesca a garantire un equilibrio per i settori utilizzatori di acciaio.

Impatto dei dazi stimato fino a 9 miliardi di euro

Secondo la dichiarazione congiunta, la proposta ridurrebbe in modo significativo i volumi complessivi dei contingenti di importazione, aumentando al contempo i dazi fuori contingente al 50%.

Assumendo che i volumi importati restino sostanzialmente in linea con i livelli recenti, le industrie a valle stimano che i costi tariffari aggiuntivi annui potrebbero collocarsi tra 5 e 9 miliardi di euro. Tali costi ricadrebbero sui produttori lungo un ampio spettro di catene del valore industriali.

L’analisi della Commissione europea prevede un aumento medio del 3,25% dei prezzi dell’acciaio nell’UE. Tuttavia, le associazioni firmatarie avvertono che in specifici segmenti di prodotto i rincari potrebbero essere sensibilmente più elevati, arrivando potenzialmente fino al 30%.

Tali aumenti indebolirebbero la competitività sia dei produttori dipendenti dall’import sia delle aziende che si approvvigionano di acciaio all’interno dell’UE, in mercati globali altamente competitivi.

La regola «melt and pour» solleva criticità amministrative

L’eventuale introduzione della regola «melt and pour» è stata indicata come un’ulteriore criticità rilevante. Secondo le associazioni, tale requisito aumenterebbe in modo significativo la complessità amministrativa, soprattutto per le piccole e medie imprese.

Le organizzazioni sostengono che la conformità sarebbe poco praticabile per le forniture a basso valore e invitano i decisori politici ad adottare un quadro di implementazione più graduale e concretamente applicabile.

Le associazioni hanno inoltre avvertito che salvaguardie più restrittive potrebbero limitare l’accesso a prodotti siderurgici specializzati e di alta qualità non disponibili in quantità sufficienti in Europa, ma essenziali per applicazioni industriali e manifatturiere avanzate.

Evidenziato l’effetto cumulativo degli oneri regolatori

La dichiarazione sottolinea che l’impatto delle salvaguardie proposte si sommerebbe alle pressioni regolatorie già in atto, inclusa l’implementazione del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e la graduale eliminazione delle quote gratuite nell’ambito dell’EU ETS. Nel complesso, tali misure sono destinate ad alimentare ulteriori aumenti dei costi lungo le catene del valore industriali.

Richiesta un’impostazione più proporzionata

Le industrie a valle hanno invitato i policymaker europei a escludere partner commerciali stretti, come la Svizzera, che non contribuiscono alla sovraccapacità globale e che forniscono prodotti sostenibili e di alta qualità fondamentali per le catene del valore europee.

Le associazioni hanno concluso chiedendo un approccio più proporzionato e calibrato con attenzione nel corso del processo legislativo, avvertendo che salvaguardie eccessive rischiano di compromettere la competitività dei settori europei utilizzatori di acciaio.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.


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