Nel corso dell’ultima settimana, i prezzi del rottame d’importazione in Bangladesh hanno mostrato un andamento contrastato. Il sentiment di mercato si è mantenuto da stabile a sostenuto, supportato dalla pressione sui noli e dai vincoli dal lato dell’offerta, mentre la domanda è rimasta debole e gli acquirenti hanno continuato a muoversi con cautela.
Più nello specifico, questa settimana le offerte per il rottame HMS I/II 80:20 in container proveniente da UE/Regno Unito sono state segnalate a 380-385 $/t CFR, in lieve calo rispetto ai 385-395 $/t CFR della scorsa settimana. Al contrario, le offerte per rottame frantumato in container di origine UE/Regno Unito si sono attestate a 405-410 $/t CFR, in aumento rispetto ai circa 400-405 $/t CFR riportati una settimana fa. «Gli attuali prezzi locali dell’acciaio e del rottame non stanno realmente aiutando le acciaierie a giustificare prezzi più elevati per il rottame d’importazione, soprattutto nel caso dei produttori di seconda e terza fascia, che stanno attraversando notevoli difficoltà. Per quanto riguarda il mercato, ci si attende che i trader aumentino i prezzi di vendita», ha dichiarato una fonte di mercato a SteelOrbis.
Per quanto riguarda le altre origini, le offerte da Australia/Nuova Zelanda e Singapore per rottame PNS sono state segnalate a 420 $/t CFR Chattogram, mentre quelle per rottame frantumato si sono attestate intorno a 408-410 $/t CFR. Al momento della pubblicazione, tuttavia, non sono emerse conferme su nuove transazioni concluse a tali livelli. Secondo fonti di mercato, la pressione legata ai noli continua a sostenere il mercato, con il conflitto in Medio Oriente che ha aggiunto circa 100 $/t di extra-costi legati ai rischi bellici, rendendo di fatto poco praticabili le spedizioni da UAE, Kuwait e Bahrain. Le indicazioni di prezzo da queste origini alternative sono rimaste relativamente elevate, mantenendo il Bangladesh al di sopra dell’India nel confronto regionale, ma ancora al di sotto del Pakistan.
Nel segmento bulk, questa settimana le offerte per rottame H2 proveniente dal Giappone sono state segnalate a circa 390-395 $/t CFR Bangladesh, in leggero aumento rispetto alla settimana precedente. Allo stesso tempo, fonti di mercato hanno riferito che gli acquirenti bengalesi erano stati attivi nel mese di febbraio, ma che l’attività di acquisto ha rallentato nuovamente a marzo dopo l’assegnazione del tender Kanto e, in particolare, a seguito della situazione bellica.
Nel frattempo, il mercato locale in Bangladesh è rimasto sotto pressione, con i prezzi del tondo segnalati a 90.000-95.000 BDT/t (734-774 $/t) franco produttore, sostanzialmente invariati rispetto alla settimana scorsa, mentre i prezzi locali del rottame sono stati indicati a 61.000-63.000 BDT/t (496-512 $/t) franco magazzino, in aumento rispetto ai 56.000-59.000 BDT/t (456-481 $/t) franco magazzino riportati la scorsa settimana. Secondo le fonti, l’attività di acquisto è trainata soprattutto dagli stockist piuttosto che dalla reale domanda degli utilizzatori finali, mentre la domanda al dettaglio resta limitata.
1 USD = 122,97 BDT