Tata Steel UK, una filiale dell'acciaieria indiana Tata Steel Limited, ha assegnato un importante contratto al fornitore svizzero di tecnologie energetiche e di automazione ABB per la fornitura di tecnologie di elettrificazione e di processo avanzate per la sua trasformazione da 1,25 miliardi di sterline presso l'acciaieria di Port Talbot in Galles. Questo importante aggiornamento è incentrato sulla costruzione di un forno elettrico ad arco (EAF) con una capacità di 320 tonnellate, che dovrebbe entrare in funzione nel 2028, ed è sostenuto da un finanziamento di 500 milioni di sterline da parte del governo britannico, come riportato in precedenza da SteelOrbis.
La collaborazione costituisce una pietra miliare del progetto di decarbonizzazione di Tata Steel, che mira a ridurre del 90% le emissioni di CO₂ del sito di Port Talbot, pari all'1,5% delle emissioni dirette totali del Regno Unito. L'azienda punta a ridurre le emissioni del 30% entro il 2030 e a diventare fossil-free entro il 2045.
Gli impegni di ABB nell'ambito dell'accordo
ABB fornirà un pacchetto completo per l'elettrificazione, che include:
- quadri elettrici ad alta e bassa tensione;
- trasformatori di potenza e distribuzione;
- sistemi di controllo digitale integrati per un uso ottimizzato dell'energia e la sicurezza.
Queste tecnologie consentiranno un processo di produzione dell'acciaio più efficiente dal punto di vista energetico e digitalizzato.
In base a un contratto parallelo con Tenova, ABB fornirà anche il suo sistema di agitazione elettromagnetica brevettato ArcSave®, una tecnologia già implementata in oltre 165 impianti in tutto il mondo. Questo sistema:
- aumenterà la produttività del forno del 5-7%;
- ridurrà il consumo energetico del 3-5%;
- migliorerà la resa dei materiali dell'1%.
La messa in servizio delle soluzioni ABB è prevista per il 2027, in concomitanza con il lancio dell'EAF.