La tendenza al ribasso dei prezzi export delle billette in Asia è continuata questa settimana, dopo una precedente fase di stabilizzazione. La pressione sugli esportatori sta aumentando a causa della quasi totale assenza di attività nell’ultimo periodo e del trend negativo sul mercato interno cinese.
Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per le billette 3SP cinesi si attesta a 465-470 $/t FOB per spedizione ad agosto, registrando un calo di 5 $/t rispetto alla scorsa settimana. «Al momento non vedo alcuna attività e il sentiment generale è negativo. Penso che si potrebbero concludere contratti qualora emergessero offerte ferme a 460-465 $/t FOB», ha commentato un trader cinese. Non si registrano nuove trattative nei Paesi del Golfo (GCC) dopo una vendita conclusa a 527 $/t CFR in Arabia Saudita. Un esportatore cinese ha commentato che il problema attuale non è il prezzo in sé ma la spedizione, dato che sono già stati prenotati ingenti volumi e i compratori sono in attesa del loro arrivo.
Nel frattempo, un’acciaieria indonesiana ha tagliato di 3 $/t le proprie offerte di billette per spedizione a settembre, portandole a 480 $/t FOB, riflettendo a sua volta la debolezza del mercato, sebbene il produttore non mostri particolare urgenza di vendere in questo momento.
In Asia rimane alta l’attenzione sulle billette iraniane, con le ultime offerte segnalate a 475-480 $/t CFR Sudest asiatico. «Questo livello non rappresenta un’offerta sicura. Venditori e trader stanno solo sondando il mercato per verificare l’interesse verso livelli di prezzo che possano funzionare nel Sudest asiatico», ha spiegato una fonte con sede a Singapore.