Il centro di ricerca britannico Materials Processing Institute ha annunciato un investimento da 2,9 milioni di sterline per l’upgrade del suo forno elettrico ad arco (EAF) da sette tonnellate, un intervento mirato ad accelerare lo sviluppo di tecnologie siderurgiche di nuova generazione a basse emissioni di carbonio.
Il nuovo EAF potenziato supporterà test su scala industriale, attività avanzate di validazione e sviluppo di processi, consentendo all’Istituto di svolgere un ruolo più significativo nella transizione del Regno Unito verso una produzione di acciaio più pulita.
Funzionalità avanzate per migliorare le prestazioni
I nuovi componenti del forno, tra cui corpo del forno, sistema degli elettrodi, pannelli di controllo, meccanismi di carica e attrezzature per il caricatore, inizieranno ad arrivare a dicembre 2025. Le prime attività di smontaggio inizieranno prima di Natale, e includeranno la rimozione dei rivestimenti refrattari, della cappa di estrazione e del tetto esistente.
L’attuale forno elettrico sarà rimosso a gennaio 2026, seguito dall’installazione del nuovo EAF, dal collaudo a freddo e a caldo e dalle prove finali di performance. Il forno aggiornato dovrebbe raggiungere la piena operatività entro febbraio 2026.
L’Istituto introdurrà inoltre un insieme articolato di miglioramenti per aumentare stabilità di processo, precisione ed efficienza energetica. Tra i principali interventi figurano:
- sistemi di iniezione polveri con tecnologia jet-box per garantire il trattamento continuo durante la fusione;
- sistemi di alimentazione HBI/DRI dotati di tappo poroso alimentato ad argon per un caricamento stabile e uniforme;
- monitoraggio completamente automatizzato della temperatura in tempo reale;
- un sistema di iniezione di carbonio per un controllo più preciso durante i cicli termici;
- funzioni di modellazione digitale avanzata per simulare il comportamento del forno e ottimizzare i parametri di processo;
- sistemi migliorati di spillaggio e rimozione scorie, supportati da sollevatori idraulici più precisi;
- azionamenti magnetici per gli elettrodi progettati per cicli operativi più rapidi ed efficienti.
Sostegno allo sviluppo dell’acciaio a basse emissioni di carbonio e alle applicazioni industriali specializzate
Una volta pienamente operativo, il nuovo EAF avrà un ruolo centrale nello sviluppo di nuovi gradi di acciaio a basse emissioni di carbonio e ad alte prestazioni. L’Istituto prevede che l’impianto contribuirà a rafforzare lo sforzo del Regno Unito verso una produzione siderurgica basata sugli EAF, in linea con gli obiettivi industriali di decarbonizzazione.
Oltre agli usi di ricerca, il forno permetterà all’Istituto di produrre colate speciali per settori avanzati come nucleare, difesa, ingegneria offshore, aerospazio e manifattura avanzata. Questi comparti richiedono composizioni di lega personalizzate e una gestione controllata dei volumi di produzione, capacità che il nuovo EAF aggiornato sarà in grado di garantire.