USA, prezzi del rottame a picco anche in aprile

lunedì, 23 marzo 2009 10:28:12 (GMT+3)   |  
Altri 65 $/t dall’inizio di febbraio. Nonostante tale diminuzione, i prezzi del rottame negli USA non sembrano destinati a ridestarsi insieme alla novella primavera, anzi: un nuovo declino è atteso in aprile, trascinato dalla scarsa domanda e dalla difficile congiuntura economica. Non si scorgono miglioramenti all’orizzonte. Il mercato dei prodotti finiti non solo non si rialza, ma continua a indebolirsi, e le esportazione di rottame sono pure crollate. Risultato: carenza di transazioni di vendita strettamente collegata alla scarsa domanda. Il mercato dei prodotti finiti versa in condizioni di grave debolezza nonostante il ribasso nei costi delle materie prime. Nucor Corporation ha recentemente pubblicato i risultati orientativi per il primo trimestre 2009, paventando una perdita netta, la prima di sempre, causata dalla carenza di domanda e dagli alti livelli di scorte. L’azienda si aspetta di beneficiare del ribasso dei prezzi del rottame entro la fine del secondo trimestre, anche se, bisogna dirlo, qualsiasi ripresa dipenderà dal rialzo dei livelli nella domanda di acciaio. Nucor stima che l’utilizzo della capacità produttiva nel primo trimestre si attesterà solo al 43%. Con la produzione statunitense a livelli tanto bassi, non ci sono invero molte possibilità che il rottame recuperi, non almeno sino alla fine del secondo trimestre. Fonti interne al mercato parlano di un ulteriore ribasso nei prezzi del rottame di 20 $/t in aprile. Attualmente, i prezzi del lamierino sulla East Coast si attestano a 200-210 $/t. Il frantumato si attesta a 190-200 $/t, mentre l’HMS I a 165-175 $/t. Per quanto riguarda l’export, a causa dei tagli globali alla produzione e della sofferenza nel mercato dei prodotti finiti, la domanda internazionale di rottame è pure debole. Gli ultimi dati USITC mostrano che le esportazioni di rottame ferroso dagli USA in gennaio 2009 sono state di 876.000 tonnellate, in declino di 348.000 tonnellate rispetto a 1.224.000 tonnellate di dicembre 2008. I principali acquirenti di rottame dagli USA in gennaio 2009 sono stati: Cina (115.000 ton), Turchia (53.000 ton), Italia, (48.000 ton), India (43.000 ton) e Grecia (30.000 ton), oltre a Messico, Egitto e Taiwan, importatori di quantitativi minori. I principali importatori di rottame HMS I in gennaio sono stati: Turchia (116.000 ton), Cina (79.000 ton) ed Egitto (64.000 ton). Corea del Sud, Taiwan, Pakistan e India hanno importato tonnellaggi più ridotti durante il medesimo periodo.

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