Si prevede che i prezzi del rottame negli Stati Uniti per il mese di ottobre rimarranno stabili o diminuiranno di 20 $/gt, a causa delle previsioni di un calo degli acquisti di rottame da parte delle acciaierie nazionali il mese prossimo, dovuto alle interruzioni di produzione. Inoltre, i dati di SteelOrbis sulle esportazioni di rottame statunitense rivelano che l’interesse da parte degli acquirenti turchi e di altri compratori è diminuito a causa del calo della domanda di acciaio a livello globale e dei dazi che continuano a mettere a dura prova la redditività.
Le previsioni settimanali per il rottame sono leggermente diverse rispetto a quelle comunicate la settimana scorsa. Allora, la maggior parte degli operatori aveva riferito che in ottobre i prezzi sarebbero potuti rimanere stabili o diminuire, senza citare un livello di prezzo per il rottame di alta qualità, indicando molti degli stessi motivi riportati questa settimana.
«Si sente parlare di prezzi stabili (fino a settembre) per i rottami cesoiati e proler, ma di un possibile calo del rottame di prima qualità, dato il suo continuo eccesso sul mercato», ha riferito un operatore del Midwest. «La maggior parte dei dibattiti sul mercato del rottame hanno un tono pessimista. Infatti, si prevede un calo di circa 20 $/gt dei prezzi per il rottame di prima qualità a ottobre», ha commentato un altro insider. «Credo che questa negatività (della previsione dei prezzi) sia dovuta alla scarsità della domanda alle acciaierie e alla debolezza del mercato delle esportazioni».
Secondo i dati doganali mensili raccolti da SteelOrbis, nei primi sette mesi del 2025 solo le esportazioni di rottame ferroso in Turchia hanno registrato un calo del 19% circa rispetto allo stesso periodo nel 2024.
Gli operatori prevedono che la domanda locale di acciaio continuerà ad affievolirsi perché, storicamente, tra settembre e novembre le acciaierie statunitensi interrompono le operazioni per svolgere lavori di manutenzione, andando a ridurre le richieste di rottame. Gli insider riferiscono a SteelOrbis che anche le esportazioni di rottame dagli Stati Uniti verso le acciaierie turche potrebbero ridursi. Nonostante i prezzi turchi per il rottame importato siano stati supportati dal punto di vista dei costi e dell’offerta durante le trattative per ottobre (ormai quasi concluse), non sono previste variazioni drastiche nel breve termine.
Una fonte ha riferito a SteelOrbis che la nuova previsione del calo di 20 dollari, simile a quello registrato per il rottame di prima qualità durante le trattative sull’offerta di settembre, potrebbe esercitare una pressione al ribasso anche su altri tipi di rottame, soprattutto alla luce della debolezza della domanda interna e del calo delle esportazioni.
«Stiamo sentendo parlare di una leggerissima stabilità, se di questo si può parlare», ha dichiarato un acquirente di rottame di un’acciaieria nella Costa del golfo statunitense. «Ho sentito parlare di un calo di 20 dollari sui prodotti di prima qualità, il che mette sotto pressione il segmento dei rottami frantumati, i cui prezzi potrebbero diminuire di 10-20 dollari», ha aggiunto. «I rottami cesoiati potrebbero seguire lo stesso andamento o rimanere stabili se non ci saranno movimenti al ribasso».
La fonte ha fatto notare che l’offerta locale di rottame in generale rimane più che adeguata nella regione della Costa del golfo, dato il recente affievolirsi domanda da parte delle acciaierie e le notizie secondo cui le esportazioni di rottame potrebbero continuare a diminuire.
«Sto già ricevendo ulteriori offerte (per HMS e P&S) per chiatte per ottobre che non erano state proposte nei mesi precedenti», ha aggiunto.
Durante le recenti trattative mensili sul ciclo di acquisto di settembre, i prezzi del rottame statunitense, ad eccezione di quello di prima qualità, sono rimasti invariati per il quarto mese consecutivo. Solo il rottame di prima qualità ha registrato un calo di 20 $/gt a causa delle segnalazioni di abbondanti scorte di rottame ferroso presso gli stabilimenti e delle continue previsioni di bassa domanda, secondo quanto riferito da esperti di mercato a SteelOrbis.
In base alla panoramica che prevede la stabilità o il calo di 20 $/gt dei prezzi per il rottame di prima qualità a ottobre, il lamierino del Midwest (Ohio Valley) potrebbe attestarsi a 395-420 $/gt (403-428 $/t), mentre il rottame frantumato potrebbe rimanere stabile a 375-380 $/gt (381-387 $/t). I prezzi dei tipi P&S e HMS dell’Ohio Valley potrebbero essere offerti per il quinto mese consecutivo rispettivamente a 361-371 $/gt (367-377 $/t) e 325-345 $/gt (330-387 $/t), secondo i dati mensili di SteelOrbis sul rottame.
Nel nord-est degli Stati Uniti, i prezzi del lamierino potrebbero diminuire di 20 $/gt, attestandosi a 340-360 $/gt (347-367 $/t), mentre quelli del rottame frantumato dovrebbero rimanere stabili a 325-335 $/gt (330-342 $/t). È possibile che anche i prezzi del rottame P&S e HMS rimangano invariati a, rispettivamente, 295-305 $/gt (300-310 $/t) e 305-320 $/gt (310-325 $/t), secondo quanto riferito da fonti di mercato a SteelOrbis.