Stati Uniti, rottame: prezzi invariati nei porti della costa orientale, gli esportatori difendono i margini

martedì, 31 marzo 2026 11:23:47 (GMT+3)   |   San Diego

I prezzi del rottame ferroso presso i porti della costa orientale degli Stati Uniti (USEC) sono rimasti invariati questa settimana, nonostante gli aumenti dei prezzi export verso la Turchia. Gli esportatori della USEC sostengono che i maggiori costi di trasporto, causati dall’aumento dei prezzi del petrolio dopo l’inizio del conflitto in Iran, abbiano eroso i loro margini. Il costo del trasporto marittimo alla rinfusa dalla USEC è aumentato negli ultimi giorni a 44-49 $/t CFR Turchia, rispetto a livelli inferiori a 40 $/t del mese scorso.

A New York e Philadelphia, i prezzi dell’HMS I si mantengono stabili a 270-280 $/gt reso ai depositi per l’esportazione, anche se alcuni fornitori continuano a indicare livelli più bassi, nell’ordine di 260-270 $/gt. A Philadelphia, il P&S 5ft con consegna ai moli è segnalato a 285-305 $/gt, mentre il rottame frantumato resta nella fascia 250-255 $/gt reso. Secondo gli operatori, gli esportatori stanno beneficiando di un miglioramento dei margini pari a 6-8 $/gt nelle transazioni concluse, ma al momento preferiscono non trasferire tale vantaggio ai raccoglitori che li riforniscono.

Anche a Boston i prezzi ai moli sono rimasti invariati questa settimana, con HMS I a 250-260 $/gt reso e rottame frantumato a 160 $/gt reso. Nessuna variazione è stata segnalata questa settimana neppure presso i moli di Houston.

La vivace attività di vendita verso la Turchia registrata negli ultimi giorni ha spinto il prezzo del rottame HMS I/II 80:20 di origine USA a 397,5 $/t CFR Turchia, inducendo alcuni operatori attivi sulla USEC a puntare su livelli più elevati. Inoltre, la regione, e in particolare la raccolta di rottame, ha risentito negativamente delle rigide condizioni meteo invernali, con un conseguente contenimento dell’offerta.

Il sentiment sulla USEC e nel Midwest statunitense resta comunque debole, dal momento che il mercato domestico sembra avviarsi verso una riduzione di 20 $/gt per i gradi obsoleti e verso un andamento laterale per i gradi prime. All’inizio di questa settimana sono state osservate numerose cancellazioni di ordini nel Midwest USA e in Canada, segnale che le acciaierie potrebbero attendersi prezzi più bassi ad aprile. Il buon andamento dei prezzi dei coils a caldo (HRC), insieme ai rialzi settimanali registrati sul mercato statunitense della ghisa, ha tuttavia rafforzato le aspettative sui gradi prime. Il prezzo della ghisa è aumentato del 4% da marzo, raggiungendo i 485 $/t CFR USA rispetto ai precedenti 465 $/t CFR.


Articolo precedente

Stati Uniti, rottame: prezzi del materiale sfuso in calo sulla costa occidentale, continua la debolezza del mercato ...

02 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, rottame: nuovi ribassi ai moli della costa orientale per bulk e containerizzato

01 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, Nucor: CSP stabile dopo sei mesi di aumenti

30 giu | Piani e bramme

Stati Uniti, lunghi: prezzi import in calo tra offerte asiatiche più competitive e minori costi energetici

29 giu | Lunghi e billette

Stati Uniti, rottame: export debole pesa sui prezzi nonostante il trend positivo dell’acciaio

26 giu | Rottame e materie prime

Stati Uniti, rottame: stabili i prezzi del materiale sfuso sulla costa occidentale, continua la discesa del ...

25 giu | Rottame e materie prime

Stati Uniti, rottame: prezzi in lieve calo sui moli della costa est, stabili le offerte del materiale in container

24 giu | Rottame e materie prime

Stati Uniti, Nucor: CSP in aumento tra forte domanda interna, attività import limitate e costi energetici

23 giu | Piani e bramme

Stati Uniti, lunghi: prezzi import stabili, l’accordo con l’Iran alimenta un cauto ottimismo tra gli operatori

22 giu | Lunghi e billette

Stati Uniti, rottame: prezzi export invariati sulla costa occidentale, debole la domanda dall’Asia

18 giu | Rottame e materie prime