Rottame, prezzi in aumento a Taiwan ma ancora deboli in Vietnam e Giappone

venerdì, 18 ottobre 2019 15:14:28 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Il rialzo dei prezzi del rottame non è ancora del tutto iniziato sul mercato asiatico dal momento che i fornitori giapponesi sono ancora disposti a concedere piccoli sconti. Allo stesso tempo, tuttavia, i fornitori statunitensi hanno alzato le proprie offerte.

Le offerte relative all'HMS I/II 80:20 proveniente dagli USA sono salite di 5-10 $/t nell'ultima settimana, raggiungendo i 230-235 $/t CFR Taiwan. Alcuni contratti sono stati siglati al livello di 230 $/t CFR, evidenziando un aumento di 4-5 $/t rispetto a quelli chiusi la scorsa settimana. 

In Vietnam «il rialzo non è ancora iniziato, ma spero che i prezzi crescano presto», ha commentato un trader locale. Le offerte relative all'HMS I/II 80:20 statunitense sono rimaste a quota 250-255 $/t CFR. 

L'ultimo ordine relativo al rottame H2 giapponese è stato chiuso a 240 $/t CFR, un prezzo in calo di 3-8 $/t rispetto al livello delle offerte della scorsa settimana. Inoltre le richieste di acquisto sono scese a 237 $/t CFR. 

I fornitori giapponesi sono ancora disposti a concedere riduzioni tenuto conto del debole mercato interno. Come riportato in precedenza da SteelOrbis, del rottame H2 giapponese è stato venduto in Corea del Sud a 22.000 JPY/t (202 $/t) FOB la scorsa settimana. Inoltre, oggi 18 ottobre Tokyo Steel ha annunciato un taglio dei prezzi d'acquisto del rottame sul mercato interno per l'impianto di Tahara: il calo ammonta a 500 JPY/t (4,6 $/t) e porta i prezzi a 22.000 JPY/t (202 $/t) reso acciaieria con effetto 19 ottobre. 


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