Rottame: acciaierie turche ordinano da Europa e USA a prezzi inferiori

martedì, 07 settembre 2021 15:54:36 (GMT+3)   |   Istanbul

I prezzi del rottame hanno fatto registrare qualche ribasso in diversi scambi resi noti oggi, 7 settembre, sul mercato turco. 

Secondo quanto appreso da SteelOrbis, un produttore siderurgico di Izmir ha ordinato dal Regno Unito un carico costituito da 32.000 tonnellate di HMS I/II 80:20 e 10.000 tonnellate di frantumato al prezzo medio di 449 $/t CFR, con spedizione a ottobre. Secondo le stime, il prezzo dell'HMS I/II 80:20 è ammontato a circa 445-446 $/t CFR, risultando più alto di quello registrato in un precedente scambio tra Germania e Turchia (442 $/t). 

Allo stesso tempo, tuttavia, un produttore della regione turca di Marmara ha ordinato dalla Germania dell'HMS I/II 80:20 al prezzo di 437 $/t e del bonus scrap a 452 $/t, entrambi nel termine CFR. Nel momento in cui si scrive non sono stati diffusi ulteriori dettagli, tuttavia la maggior parte delle fonti è convinta che lo scambio sia realmente avvenuto. Nel frattempo, è circolato il rumor riguardante un carico venduto dai Paesi Bassi a un'acciaieria di Iskenderun con dell'HMS I/II 80:20 al prezzo di 435 $/t CFR. Questa transazione non è stata finora confermata né dal compratore né dal venditore. Dopo gli acquisti, chiusi alla fine della scorsa settimana, di rottame proveniente dai Paesi baltici, il prezzo di riferimento di SteelOrbis per l'HMS I/II 80:20 europeo è stato corretto a 439-444 $/t CFR Turchia

Oltre ai suddetti scambi tra Ue e Turchia, alcune fonti hanno riferito che un'acciaieria della regione di Marmara avrebbe ordinato dagli USA dell'HMS I/II 80:20 a 446 $/t e del frantumato a 461 $/t CFR. 

Come si può notare, i prezzi dell'HMS I/II 80:20 proveniente dall'Europa si collocano in un range piuttosto ampio, segno del fatto che i vari fornitori nutrono diverse aspettative. Una fonte in Germania ha affermato ieri che il calo di circa 40 €/t registrato dal rottame sul mercato tedesco è stato più alto di quello che ci si aspettava e potrebbe influire negativamente sui prezzi all'esportazione. Ciononostante, i prezzi del rottame di nuova produzione hanno perso soltanto 10-15 €/t a fronte della carenza d'offerta. Poiché alcuni fornitori hanno conservato volumi di rottame ad agosto (circa il 30% del materiale raccolto secondo quanto riferito da una fonte), ora potrebbero volerlo vendere per mantenere un flusso di cassa, nonostante gli elevati costi legati alla raccolta. Nel frattempo, SteelOrbis ha appreso che il rottame tedesco si attesta ora a 310 €/t con consegna ad Amsterdam, mentre i costi della raccolta, esclusa la lavorazione, ammontano a circa 260-270 €/t in Germania

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Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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