Ormai da diverse settimane prosegue la bonaccia sul mercato locale del rottame in Italia. Le variazioni sia lato domanda che lato offerta sono minime, il che porta i prezzi a una sostanziale staticità, la quale è probabile che si protragga fino a dopo le vacanze di Pasqua (4-6 aprile).
Gli operatori lato vendite lamentano una carenza di materiale ormai diventata strutturale, ma le condizioni della domanda da parte delle acciaierie non fanno in modo che questo diventi effettivamente problematico in termini di disponibilità di volumi. Le fonti intervistate da SteelOrbis continuano a riportare una complessiva assenza di vendite se non a fronte di necessità spot, e a prezzi sostanzialmente invariati nell’ultimo mese.
Un altro fattore che continua fortemente a pesare sul mercato è il costo dei trasporti, sia sul territorio nazionale che da e verso i mercati esteri. Per le tratte Italia-Germania è stato applicato un cosiddetto “extra gasolio” che si attiva nel momento in cui i prezzi del gasolio superano i 2 €/L. In questo caso, si potrebbe assistere ad aumenti fino a 2-2,5 €/t.
«Lo vediamo anche nelle tratte dal Nord al Sud Italia. Percorsi che fino a poco tempo fa costavano 45-50 € a tratta adesso sono passati a 60 €», ha dichiarato una fonte presso un commerciante italiano.
Lato produttori si registra ancora una scarsa propensione all’acquisto, con parchi rottame ancora ben riforniti e un atteggiamento in generale attendista e già proiettato verso il periodo post-pasquale.
Di conseguenza, i prezzi sul mercato italiano del rottame sono rimasti complessivamente invariati come riportato nella tabella seguente:
| Qualità | Prezzo medio spot (€/t) | Prezzo medio spot (€/t) | Prezzo medio spot (€/t) |
| Periodo | 26 marzo | 19 marzo | 26 febbraio |
| Torniture (E5) | 285-300 | 285-300 | 285-300 |
| Demolizioni (E1/E3) | 280-315 | 280-320 | 280-320 |
| Frantumato (E40) | 320-345 | 320-345 | 320-345 |
| Lamierino (E8) | 330-340 | 330-340 | 330-340 |
I prezzi sono da intendersi reso acciaieria, IVA esclusa.