Nel corso di questa settimana, nonostante la tendenza al rialzo osservata tra i produttori di prodotti piani dell'Unione Europea, spinta principalmente dall'introduzione di nuove misure di salvaguardia e dalle crescenti pressioni legate al Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), i trader romeni di prodotti piani sul mercato spot hanno in gran parte scelto di mantenere i livelli di offerta stabili rispetto alla settimana precedente. Questa posizione cauta riflette una combinazione di domanda ancora debole e limitata liquidità sul mercato interno. Di conseguenza, la maggior parte degli operatori romeni ha adottato un atteggiamento di attesa, monitorando attentamente la reazione degli acquirenti europei ai recenti aumenti di prezzo annunciati dai produttori dell’UE prima di adeguare le proprie offerte. Secondo fonti di mercato, un numero limitato di trader avrebbe tentato lievi rialzi, ma le condizioni di domanda non risultano ancora sufficienti a sostenerli.
Di conseguenza, le quotazioni spot dei fogli laminati a caldo (HRS) sono rimaste invariate a 710-735 €/t franco magazzino, mentre i fogli laminati a freddo (CRS) continuano a essere offerti a 830-845 €/t franco magazzino, in linea con i livelli della scorsa settimana.
Prospettive incerte per Liberty Galati
Permangono invece incerte e negative le prospettive di Liberty Galati, unico produttore romeno di acciai piani. L’azienda non ha ancora diffuso nuovi aggiornamenti riguardo alla produzione o alle strategie di prezzo, mentre le recenti proteste dei lavoratori, legate a ritardi nei pagamenti salariali, evidenziano ulteriormente la fragilità della base produttiva nazionale.
Mercato import: pochi movimenti, prezzi divergenti
Nel segmento import, non sono stati segnalati nuovi accordi con fornitori extra-UE, poiché gli operatori ritengono che le quote di importazione disponibili siano già state esaurite. Gli acquirenti romeni con necessità urgenti di riassortimento si sono quindi rivolti ai Paesi limitrofi.
In particolare, i fornitori ucraini hanno adeguato le proprie offerte al trend rialzista dei mercati europei, portando i prezzi dei fogli laminati a caldo (HRS) a 625-630 €/t CPT e dei fogli laminati a freddo (CRS) a 715-720 €/t CPT, in aumento rispetto ai livelli della scorsa settimana (615-620 €/t e 705-710 €/t rispettivamente).
Al contrario, i fornitori turchi hanno ridotto le proprie offerte di coils a caldo (HRC), influenzati dal recente calo dei prezzi all’export cinesi. Le offerte CFR per spedizioni di novembre verso la Romania sono attualmente valutate a 475-485 €/t, in flessione rispetto ai 480-490 €/t della settimana precedente, includendo costi di trasporto stimati intorno a 15-20 €/t.
È importante sottolineare che tali prezzi di importazione sono esentasse a seconda della provenienza, mentre i materiali turchi restano soggetti ai dazi antidumping dell’UE.