Nelle ultime due settimane, sul mercato italiano, le quotazioni dei coils hanno continuato a cedere lentamente. Attualmente i prezzi base dei coils laminati a caldo (HRC) sono pari a 430-440 €/ton franco produttore, quelli dei laminati a freddo (CRC) sono intorno ai 500 €/ton f.p., mentre le offerte di coils zincati a caldo (HDG) si attestano a 490-500 €/ton f.p.
A detta degli operatori interpellati da SteelOrbis, la situazione resta molto critica e la fiducia nel mercato è ancora molto bassa a causa delle notizie sconfortanti relative all'economia e, in particolare, alla diminuzione delle attività. Le recenti previsioni elaborate dall'Istat segnalano infatti che nel 2012 il PIL italiano calerà del 2,3%, per poi continuare a scendere fino al secondo trimestre del 2013, benché meno intensamente.
Al momento nessuna azienda pensa di ordinare grossi volumi di materiale per rifornire le proprie scorte, anche se verso la fine dell'anno inevitabilmente si assisterà ad un incremento (probabilmente contenuto) delle attività di approvvigionamento. Intanto, sono sempre più le aziende che accusano difficoltà finanziarie più o meno gravi. Oltre a lamentare il grosso problema dell'insolvibilità, gli addetti ai lavori - in particolare, centri servizi - riferiscono ancora una volta di margini estremamente risicati, che spesso non coprono nemmeno i costi di distribuzione. La tanto auspicata ripresa della richiesta a valle sembra destinata a concretizzarsi solo nel secondo trimestre del 2013, ma gli operatori si dicono diffidenti circa tali previsioni.