Secondo quanto appreso da SteelOrbis da fonti commerciali e industriali giovedì 15 gennaio, le offerte per i coils zincati a caldo (HDG) di provenienza indiana sono rimaste stabili nell’ultima settimana, ma alcune transazioni concluse nel periodo sono state confermate a livelli leggermente inferiori, annullando il rialzo registrato la settimana precedente. Ciò evidenzia una sensibilità ai prezzi nelle principali destinazioni del Medio Oriente.
Nello specifico, le offerte per gli HDG di provenienza indiana (qualità Z120) sono rimaste nella fascia 675-710 $/t FOB, ma sono stati segnalati contratti tra 665-670 $/t FOB, a indicare che i venditori sono costretti a ritracciare il recente aumento per sostenere le vendite. In particolare, un’acciaieria con sede in Gujarat avrebbe venduto un volume stimato di 15.000 tonnellate con consegna ad Abu Dhabi a 660-665 $/t FOB, mentre un’altra acciaieria dell’India orientale avrebbe riportato una transazione di 20.000 tonnellate con consegna in Bahrain a 670 $/t FOB, secondo le fonti.
«La domanda in Medio Oriente sembra leggermente migliore. Più acquirenti stanno richiedendo offerte e le prenotazioni sono moderate. Tuttavia, il mercato resta molto sensibile ai prezzi e gli acquirenti stanno concludendo accordi solo a livelli inferiori. L’aumento dei prezzi applicato dalle acciaierie indiane, basato in larga parte sul consolidamento del mercato domestico, chiaramente non viene accettato dagli acquirenti esteri», ha dichiarato a SteelOrbis un funzionario affiliato a Tata Steel Limited.
«Gli esportatori continueranno a testare rialzi dei prezzi sui mercati esteri, ma gli accordi andati a buon fine resteranno su livelli inferiori finché domanda e prezzi non si consolideranno ulteriormente. Alla luce delle condizioni del mercato export, è prevedibile che le acciaierie indiane mantengano le allocazioni destinate all’export a livelli minimi nell’ultimo trimestre dell’esercizio fiscale 2025-26, concentrandosi invece sulle vendite locali», ha aggiunto.
Inoltre, le offerte indicative per i coils a freddo (CRC) di provenienza indiana sono rimaste stabili nelle ultime due settimane attorno a 700 $/t FOB, mentre per l’Europa meridionale le offerte sarebbero state espresse attorno a 750 $/t CFR.