Secondo quanto appreso da SteelOrbis da ambienti commerciali e industriali giovedì 11 giugno, i prezzi dei coils zincati a caldo (HDG) provenienti dall’India sono stati aumentati dai grandi produttori, che citano il rincaro dei combustibili per i forni. Questo ha ulteriormente ampliato il divario tra domanda e offerta e, in un contesto di domanda debole nelle principali destinazioni, ha prolungato la fase di stallo degli scambi.
Secondo le fonti, i prezzi degli HDG provenienti dall’India di grado Z120 sono aumentati di circa 10 $/t, attestandosi nella fascia 780-790 $/t FOB, mentre le offerte d’acquisto restano basse, a 710-730 $/t FOB, con diverse trattative di vendita rinviate o annullate dai venditori.
Secondo le fonti, la domanda in Medio Oriente non ha sostenuto prezzi più elevati, in un momento in cui sono disponibili numerose offerte più competitive dalla Cina, come riflesso dalle offerte d’acquisto più basse per il materiale indiano.
«I prezzi indiani vanno in controtendenza rispetto all’attuale andamento del mercato. I prezzi dalla Cina mostrano una tendenza negativa e gli acquirenti si trovano in una posizione negoziale più favorevole in Medio Oriente. L’aumento dei costi di produzione legato all’energia lascia ai venditori indiani un margine molto limitato per spingere le vendite attraverso sconti», ha dichiarato un funzionario di un grande produttore privato, attualmente non impegnato in trattative export.
«L’aspetto positivo è che i produttori locali non dispongono di grandi volumi esportabili e non sono sotto pressione per liquidare le scorte tramite vendite scontate. La strategia è attendere e osservare un possibile rimbalzo della domanda», ha aggiunto.