I prezzi dei coils zincati a caldo (HDG) provenienti dall’India sono rimasti stabili su livelli elevati nell’ultima settimana, ma le transazioni sono rimaste ferme a causa dei bassi volumi esportabili detenuti dai principali produttori locali e dell’ampio divario tra offerte e controfferte.
Secondo fonti di mercato, le offerte per HDG di origine indiana qualità Z120 si sono collocate nella fascia 750-785 $/t FOB. Tuttavia, pur in presenza di una domanda moderata e di un lieve aumento del numero di offerte d’acquisto provenienti dai mercati dei Paesi del Golfo (GCC), gli acquirenti si sono mantenuti molto sensibili al prezzo, presentando offerte di acquisto a 690-710 $/t FOB, livelli persino inferiori ai 700-720 $/t FOB segnalati la scorsa settimana.
Secondo le fonti, i bassi tassi di utilizzo della capacità degli impianti di zincatura, dovuti alla carenza di combustibile, e la conseguente riduzione dei volumi disponibili per l’export, insieme all’aumento dei costi di produzione, non lasciano ai produttori ampi margini per spingere le vendite tramite sconti, nonostante la domanda moderata proveniente da alcune destinazioni.
Almeno due fonti attive nel trading hanno riferito che un grande produttore indiano di acciai piani ha concluso una vendita di 20.000 tonnellate alla propria affiliata europea. I dettagli relativi al prezzo non sono stati resi noti, poiché il contratto sarebbe basato su prezzi di trasferimento interni e non direttamente collegato agli attuali benchmark di mercato.
«Come categoria di prodotto, l’export di HDG resta un’attività marginale per la maggior parte dei produttori, soprattutto quando la domanda è moderata e gli acquirenti sono sensibili al prezzo. In generale, le acciaierie locali sono attive nell’export quando i prezzi seguono una curva rialzista, mentre si ritirano quando il mercato è in calo», ha dichiarato a SteelOrbis una fonte collegata a Tata Steel Limited.
«Il protrarsi della guerra in Medio Oriente e le normative europee sulle emissioni hanno ulteriormente aggravato le difficoltà sul fronte dell’export», ha aggiunto.