Secondo quanto appreso da SteelOrbis da fonti commerciali e industriali giovedì 9 luglio, il mercato export indiano dei coils zincati a caldo (HDG) è rimasto sostanzialmente fermo nell’ultima settimana, con le offerte invariate e le richieste d’acquisto ancora su livelli contenuti. Gli acquirenti continuano infatti a rinviare le decisioni di acquisto, anche a causa della burrascosa situazione in Medio Oriente.
Secondo le fonti, mentre le offerte indiane per gli HDG Z120 restano stabili a 780-790 $/t FOB, le offerte degli acquirenti continuano a collocarsi su 740-750 $/t FOB, poiché questi ultimi si attendono ulteriori ribassi dei prezzi, mentre i venditori non sono disposti ad accettare vendite a prezzi scontati in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi di produzione.
Le fonti hanno inoltre riferito che nuove incertezze stanno influenzando i flussi commerciali in seguito alle recenti tensioni nei Paesi del Golfo (GCC), che hanno provocato una maggiore volatilità dei noli e reso più complessa la definizione dei contratti di vendita su base CIF.
Al contempo, in Europa sia gli acquirenti sia i venditori stanno rivalutando l’impatto delle quote specifiche per Paese prima di concludere nuove operazioni.
«Le pressioni sui costi impediscono ai venditori di adottare una strategia commerciale più aggressiva, soprattutto a fronte della forte concorrenza delle offerte cinesi. A nostro avviso, le principali acciaierie indiane hanno adottato un approccio molto prudente nell’assegnazione dei volumi destinati all’export per il trimestre in corso (luglio-settembre), prevedendo che la situazione geopolitica e le barriere tariffarie al commercio continueranno a rappresentare un forte ostacolo alle esportazioni», ha dichiarato un dirigente di un’acciaieria privata.
«La domanda sul mercato interno è buona. Gli HDG di qualità superiore, utilizzati principalmente nella produzione di autoveicoli destinati all’esportazione, registrano una domanda sostenuta. Di conseguenza, le acciaierie stanno concentrando la propria attenzione su questo segmento di clientela, a scapito delle vendite all’export», ha aggiunto.