India, zincati a caldo: prezzi stabili ma export rallentato dal divario tra offerte e richieste

giovedì, 16 aprile 2026 15:35:06 (GMT+3)   |   Calcutta

Nell’ultima settimana i prezzi dei coils zincati a caldo (HDG) provenienti dall’India si sono mantenuti stabili su livelli elevati, ma l’attività commerciale ha continuato a ristagnare a causa dei limitati volumi esportabili disponibili presso i produttori locali, dello scarso interesse all’import nelle principali destinazioni e del persistere delle difficoltà logistiche e di trasporto legate alle tensioni protratte in Medio Oriente.

Più nel dettaglio, le offerte per gli HDG di provenienza indiana, qualità Z120, sono rimaste stabili nella fascia di 750-785 $/t FOB, con le acciaierie che giustificano tali livelli con l’aumento dei costi energetici e con tassi di conversione più bassi.

Secondo fonti di mercato, dall’Italia sarebbero pervenute alcune offerte d’acquisto a 700-720 $/t FOB, ma tali livelli non sono stati ritenuti negoziabili, dal momento che i venditori segnalano margini molto ridotti per concedere sconti significativi, in un contesto di costi di produzione in aumento e di riduzione dei volumi destinati alla conversione interna.

A seguito dei tagli nei processi di zincatura, la maggior parte delle acciaierie si è concentrata sulle vendite domestiche, con allocazioni per l’export pressoché trascurabili nel trimestre in corso, hanno riferito le stesse fonti.

«L’interesse all’import in Europa è minimo, anche alla luce delle limitazioni derivanti dal meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). Inoltre, da quanto risulta, i distributori sono quasi completamente riforniti. La volatilità dei noli rappresenta una sfida importante per le spedizioni verso l’Occidente», ha dichiarato a SteelOrbis una fonte vicina a Tata Steel Limited.

«Sulla produzione gravano forti pressioni dal lato dei costi. Non è questo il momento di adottare una politica di prezzo aggressiva per spingere le vendite sui mercati esteri», ha aggiunto la stessa fonte.

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Mi sono laureato in Economia all’Università di Calcutta e ho trent’anni di esperienza nel settore del giornalismo per importanti testate. Mi occupo di industrie chiave come ferro e acciaio, energia (fossile e rinnovabile), chimica e petrolchimica ed estrattiva (carbone, bauxite, minerale di ferro e rame). Lavoro come corrispondente per SteelOrbis focalizzandomi sul settore siderurgico indiano, in particolare riguardo alle tendenze di prezzo e agli scambi commerciali lungo tutta la catena del valore, alla creazione e utilizzo della capacità produttiva, allo sviluppo aziendale, al quadro politico-governativo e alle notizie di settore.

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