I produttori CIS provano ad aumentare i prezzi dei piani

martedì, 24 novembre 2009 08:26:48 (GMT+3)   |  
Nella precedente analisi sul mercato turco dei laminati piani, avevamo anticipato come i produttori russi e ucraini erano intenzionati ad aumentare le offerte export rivolte al paese eurasiatico in risposta ai rincari operati dai colleghi cinesi. Dopo una settimana, possiamo dire che le nostre previsioni erano corrette.

Mentre ci si aspettava che la Cina si sforzasse di tenere a freno i livelli di output, in ottobre la produzione di acciaio grezzo ha invece segnato un ulteriore incremento, attestandosi a 51,75 milioni di ton rispetto ai 50,71 milioni di ton del mese precedente (dati della World Steel Association). Ciò non ha comunque impedito alle acciaierie del paese di operare i voluti rincari: Baosteel la scorsa settimana ha revocato gli sconti sui prezzi dei coil a caldo (HRC) e a freddo (CRC), mentre Anshan Steel ha rialzato le quotazioni dei piani di 45 $/ton. Alla luce dei suddetti rincari, i bassi livelli di prezzo a cui eravamo abituati nell'osservare il mercato cinese dell'acciaio paiono ormai essere soltanto un ricordo, anche se gli operatori di mercato internazionali permangono estremamente cauti nelle loro valutazioni, visto il persistere in Cina di fattori potenzialmente destabilizzanti quali l'elevato volume produttivo e i cospicui livelli delle scorte.     

Come già accennato, i produttori CIS hanno ricalcato l'andamento delle quotazioni cinesi, rivedendo al rialzo i prezzi per l'export di piani alla Turchia. Zaporizhstal (Ucraina), per esempio, ha aumentato le quotazioni di 15-20 $/ton rispetto ai precedenti livelli, e propone ora gli HRC a 520 $/ton CFR e i CRC a 610-620 $/ton CFR. Dalla Russia, Magnitogorsk Iron and Steel Works (MMK) e Severstal offrono gli HRC rispettivamente a 530 e 540 $/ton CFR, mentre i CRC hanno generalmente un range di 630-660 $/ton CFR. Molti, comunque, ritengono che i rincari siano in parte dettati dai maggiori costi di trasporto per le consegne di gennaio e febbraio, a loro volta dovuti agli inconvenienti tipici del periodo invernale.     

Per quel che riguarda il mercato interno della Turchia, sebbene non si siano notati particolari progressi della domanda le quotazioni dei piani sono aumentate di 10-20 $/ton, e ciò trova spiegazione proprio in riferimento al trend al rialzo verificatosi nei paesi CIS. Nella regione di Marmara, gli HRC da 2 mm si attestano a 600-610 $/ton franco magazzino e i CRC sono a 730-740 $/ton f.m. Sui mercati di Iskenderun e Eregli, invece, gli HRC (sempre da 2 mm) sono offerti a 580 e 590 $/ton f.m. rispettivamente.


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