Nel corso dell’ultima settimana, i prezzi export dei coils a freddo (CRC) provenienti dalla Cina hanno registrato un lieve aumento, sostenuti dal rialzo dei prezzi dei CRC sul mercato interno e dall’aumento dei futures sui coils a caldo (HRC).
Più nello specifico, questa settimana le offerte export dei produttori cinesi per i CRC si attestano a 545-560 $/t FOB, in aumento di 5 $/t rispetto alla settimana scorsa, mentre i livelli negoziabili per i CRC provenienti dalla Cina sono stati segnalati a 540-555 $/t FOB, rispetto ai 535-540 $/t FOB della scorsa settimana.
Nel periodo in esame, i prezzi dei CRC sul mercato domestico cinese hanno registrato lievi aumenti in un contesto di miglioramento dell’attività di scambio, anche se i CRC a prezzi relativamente più bassi hanno continuato a essere trattati con maggiore facilità. La domanda di CRC ha mostrato un lento miglioramento, mentre permane lo squilibrio tra domanda e offerta, che continua a esercitare un impatto negativo sui prezzi. Tra gli operatori prevale comunque un sentiment prudente, dal momento che gli ordini effettivi per i CRC non sono ancora ritenuti sufficienti.
Secondo le informazioni di SteelOrbis, i prezzi spot medi nazionali franco magazzino dei CRC da 1,0 mm in Cina si attestano a 3.523 RMB/t (511 $/t), in aumento di 23 RMB/t (3,3 $/t) rispetto alla settimana precedente.
All’11 marzo, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.269 RMB/t (467 $/t), in aumento di 57 RMB/t (8,3 $/t), pari all’1,8%, rispetto al 4 marzo e dello 0,28% rispetto al precedente giorno di contrattazione, il 10 marzo.
1 USD = 6,8917 RMB