I prezzi dei coils laminati a freddo (CRC) di provenienza cinese hanno registrato un lieve incremento nell’ultima settimana, nonostante l’assenza di una ripresa dei prezzi locali dei CRC e dei futures sui coils a caldo (HRC) nel corso di questa settimana.
Più nel dettaglio, questa settimana le offerte export dei produttori cinesi per i CRC si collocano a 545-565 $/t FOB, in aumento di 5 $/t sull’estremo superiore del range rispetto alla settimana precedente, mentre i livelli negoziabili per i CRC di provenienza cinese sono stati segnalati a 545-560 $/t FOB, anch’essi in rialzo di 5 $/t su base settimanale.
Nel corso della settimana in esame, i prezzi dei CRC sul mercato interno cinese hanno oscillato all’interno di un range ristretto, in un contesto caratterizzato da un lieve aumento della produzione e da una riduzione delle scorte. I futures sugli HRC hanno mostrato solo lievi rialzi, esercitando ora un impatto più debole sul mercato dei CRC. Tra gli operatori ha iniziato a prevalere un sentiment cauto, dal momento che la domanda di CRC da parte degli utilizzatori finali non ha mostrato miglioramenti significativi. Gli acquirenti continuano per lo più a comprare solo in funzione delle necessità immediate.
Secondo le informazioni raccolte da SteelOrbis, il prezzo medio spot domestico dei CRC da 1,0 mm in Cina si attesta a 3.573 RMB/t (518 $/t) franco magazzino, in calo di 4 RMB/t (0,6 $/t) rispetto alla settimana precedente.
Al 25 marzo, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.313 RMB/t (480 $/t), in aumento di 3 RMB/t (0,4 $/t), pari allo 0,09%, rispetto al 18 marzo, ma in calo dello 0,24% rispetto alla precedente giornata di contrattazione, il 24 marzo.
1 USD = 6,8911 RMB