I prezzi dei coils a freddo (CRC) di provenienza cinese hanno mostrato un andamento laterale nel corso dell’ultima settimana.
Più nel dettaglio, questa settimana le offerte export delle acciaierie cinesi per i CRC si attestano a 545-565 $/t FOB, mantenendosi mediamente stabili rispetto alla settimana precedente, mentre i livelli negoziabili per il materiale di provenienza cinese sono stati segnalati a 545-560 $/t FOB, anch’essi sostanzialmente invariati su base settimanale.
Nel corso della settimana in esame, i prezzi dei CRC sul mercato domestico cinese hanno evidenziato un lieve rialzo, sostenuti dall’aumento dei prezzi di regolamento applicati dai principali produttori siderurgici, che ha fornito un certo supporto al mercato. I trader hanno generalmente adottato un atteggiamento prudente e attendista in merito alle prospettive future del comparto. Nel frattempo, il rallentamento della crescita della produzione di veicoli a nuova energia (NEV) ha indebolito in misura significativa la domanda di CRC. Secondo fonti di mercato, la produzione di NEV nei primi tre mesi dell’anno potrebbe risultare inferiore rispetto a quella registrata nello stesso periodo del 2025. Per la prossima settimana, si prevede che i prezzi dei CRC sul mercato interno cinese possano continuare a oscillare all’interno di un range limitato.
Secondo le informazioni di SteelOrbis, i prezzi spot medi dei CRC da 1,0 mm sul mercato domestico cinese si attestano a 3.583 RMB/t (519 $/t) franco magazzino, in aumento di 10 RMB/t (1,4 $/t) rispetto alla settimana precedente.
Alla data del 1° aprile, i futures sui coils a caldo (HRC) allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.287 RMB/t (476 $/t), in calo di 26 RMB/t (3,8 $/t), pari allo 0,8%, rispetto al 25 marzo e in diminuzione dello 0,42% rispetto alla precedente giornata di contrattazione del 31 marzo.
1 USD = 6,9025 RMB