Anche nel Far East a farla da padrona è la Cina, ancora una volta in particolare sulla vergella con aggiunta di boro.
Gli utilizzatori di vergella nel mercato turco - attualmente molto debole - si aspettano che i prezzi possano scendere ancora in scia ai ribassi di rottame e billette. Per questa ragione non sono attivi sul fronte degli acquisti.
Per quanto riguarda l'export, i produttori turchi devono trovare nuove strategie commerciali per fronteggiare la concorrenza cinese negli USA, in particolare sulla vergella con aggiunta di boro. Attualmente le offerte turche per vergella per rete elettrosaldata si attestano a 470-480 $/t FOB.
Il Nord Africa sembra essere l'unico mercato che - grazie anche alle condizioni climatiche - al momento può vantare una buona domanda di vergella, al momento soddisfatta - con prezzi in crescita - dalla Turchia.