Cina, vergella: prezzi stabili su livelli bassi, alcuni produttori ASEAN riducono le offerte

giovedì, 12 giugno 2025 17:21:53 (GMT+3)   |   Shanghai

I prezzi medi offerti per la vergella proveniente dalla Cina sono rimasti stabili nell’ultima settimana, ma alcuni produttori dell’area ASEAN hanno deciso di ridurre i prezzi per stimolare le vendite, in un contesto generale ancora caratterizzato da un sentiment negativo.

Le offerte per la vergella proveniente dalla Cina, da parte di produttori siderurgici di seconda fascia, sono state segnalate a 450-470 $/t FOB, stabili in media rispetto al 5 giugno, mentre i prezzi di riferimento per le transazioni si collocano tra 445-460 $/t FOB.

Nel corso della settimana considerata, i prezzi della vergella sul mercato interno cinese hanno oscillato in un intervallo ristretto, a fronte di una diminuzione delle scorte dovuta al calo della produzione. La stagione delle piogge nelle aree centrali e meridionali del fiume Yangtze ha indebolito la domanda di vergella. Allo stesso tempo, lo svolgimento degli esami d’ingresso per l’università e le scuole superiori ha avuto un impatto negativo sull’attività nei cantieri. Si prevede che, anche nella prossima settimana, i prezzi della vergella sul mercato interno cinese continueranno a muoversi in un intervallo limitato, con una lieve tendenza al ribasso.

Le offerte per la vergella proveniente dall’Indonesia (Dexin) sono state segnalate a 495 $/t FOB per spedizioni a settembre, in calo di 10 $/t in media rispetto al 5 giugno. Poiché l’impianto non ha concluso vendite per un certo periodo, si è visto costretto a ridurre i prezzi. Un altro produttore indonesiano è riuscito a vendere circa 10.000 t di vergella in Europa, ma a un prezzo superiore ai 500 $/t FOB grazie al diametro ridotto (5,5 mm); la spedizione è prevista per luglio.

Le offerte per la vergella proveniente dalla Malesia sono state indicate a 470-480 $/t FOB, in lieve calo di 2,5 $/t in media rispetto al 5 giugno, con un focus principalmente rivolto ai mercati asiatici.

Nel Sud-est asiatico, i livelli praticabili per la vergella SAE1008 da 6,5 mm si attestano attualmente a 460-470 $/t CFR, in calo di 5-10 $/t nell’ultima settimana, a causa della domanda debole e del sentiment negativo che continua a prevalere nei segmenti dei lunghi e dei semilavorati in Asia. Gli acquirenti delle Filippine hanno avanzato offerte d’acquisto a 460 $/t CFR, mentre la maggior parte delle offerte si mantiene su livelli superiori di 10 $/t.

Alla data del 12 giugno, i futures sul tondo presso la Shanghai Futures Exchange risultano pari a 2.968 RMB/t (412 $/t), in aumento di 9 RMB/t (1,3 $/t), ovvero dello 0,3% rispetto al 5 giugno, ma in calo dello 0,7% rispetto alla seduta precedente dell’11 giugno.

1 USD = 7,1803 RMB


Articolo precedente

Cina, tondo: prezzo medio stabile nel periodo 29 dicembre-9 gennaio

12 gen | Notizie

Stati Uniti, tondo: i rincari dei dazi sull’acciaio spingono al rialzo il mercato domestico, vergella attesa in aumento ...

22 dic | Lunghi e billette

Europa, lunghi: il mercato rallenta in vista dell’arrivo delle festività, ma permane un clima di tensione

19 dic | Lunghi e billette

Stati Uniti, lunghi: prezzi import stabili, l'aumento del rottame viene bilanciato dalla scarsa domanda stagionale

19 dic | Lunghi e billette

Stati Uniti, lunghi: prezzi import stabili dopo le trattative di dicembre per il rottame

15 dic | Lunghi e billette

Stati Uniti, tondo e vergella: prezzi domestici stabili; il rottame di dicembre potrebbe innescare nuovi aumenti

05 dic | Lunghi e billette

Stati Uniti, lunghi: prezzi import perlopiù stabili in attesa dell’esito della contrattazione del rottame di dicembre

05 dic | Lunghi e billette

Stati Uniti, lunghi: attività import supportate dalle scorte limitate, in aumento anche il rottame

26 nov | Lunghi e billette

Stati Uniti, lunghi: prezzi import perlopiù stabili; ulteriori aumenti domestici potrebbero stimolare l’import

24 nov | Lunghi e billette

Stati Uniti, rottame: dicembre stabile, possibili aumenti dei prezzi

21 nov | Rottame e materie prime