JISF: rivista a 873 milioni di tonnellate entro il 2050 la previsione globale sulla generazione di rottame siderurgico

giovedì, 09 aprile 2026 17:46:24 (GMT+3)   |   Istanbul

Secondo uno studio della Japan Iron and Steel Federation (JISF), le prospettive globali sulla generazione di rottame siderurgico sono state riviste, con i volumi complessivi attesi a 873 milioni di tonnellate entro il 2050, secondo quanto riportato da fonti locali.

Riviste le prospettive globali sulla generazione di rottame, trend di crescita confermato

Secondo lo studio della JISF, la generazione globale di rottame siderurgico dovrebbe raggiungere 873 milioni di tonnellate entro il 2050, segnando una revisione al ribasso rispetto all’edizione precedente. Nonostante questa correzione, i volumi di rottame sono comunque attesi in forte crescita nel lungo periodo. Rispetto ai livelli del 2020, la generazione globale di rottame dovrebbe aumentare del 36%, pari a 232 milioni di tonnellate, confermando un trend mondiale stabilmente rialzista.

Secondo fonti del settore che citano il dataset rivisto, l’aggiornamento riflette:

  • una crescita attesa più contenuta della domanda di acciaio nelle regioni sviluppate;
  • cambiamenti nei modelli di accumulo delle scorte di acciaio;
  • una crescita più lenta della generazione di rottame in Cina.
Si accentuano le disparità regionali

La previsione aggiornata evidenzia dinamiche regionali sempre più divergenti nella generazione di rottame.

  • Nei paesi in via di sviluppo, esclusa la Cina, la raccolta di rottame dovrebbe raggiungere 370 milioni di tonnellate entro il 2050, con una revisione al rialzo di 16 milioni di tonnellate rispetto alla stima precedente.
  • Per la Cina, la previsione è stata ridotta di 26 milioni di tonnellate, a 311 milioni di tonnellate.
  • Per le economie sviluppate, la previsione è stata tagliata di 20 milioni di tonnellate, a 193 milioni di tonnellate.

Questi cambiamenti indicano un rallentamento nei mercati maturi, mentre le prospettive di lungo termine per la domanda di acciaio e la disponibilità di rottame nelle regioni in via di sviluppo risultano rafforzate.

La revisione è guidata dalle ipotesi sulla domanda di acciaio

Secondo lo studio della JISF, il principale fattore alla base della revisione delle prospettive è il cambiamento nelle aspettative di lungo periodo relative al consumo di acciaio.

  • La domanda di acciaio nei mercati in via di sviluppo è ora prevista a 923 milioni di tonnellate, in aumento di 143 milioni di tonnellate.
  • La previsione per la Cina è stata ridotta a 621 milioni di tonnellate.
  • La domanda delle economie sviluppate dovrebbe attestarsi a 257 milioni di tonnellate.
Si sposta il baricentro globale dell’offerta di rottame

Lo studio della JISF indica che entro il 2050 il centro geografico dell’offerta di rottame si sposterà gradualmente dalla Cina e dalle economie sviluppate verso i paesi in via di sviluppo. Allo stesso tempo, oltre l’85% delle risorse globali di rottame dovrebbe essere consumato dall’industria siderurgica, principalmente dalla produzione basata su forni elettrici ad arco.


Articolo precedente

BIR, inox: le acciaierie intensificano gli acquisti in vista di cambiamenti delle politiche

23 feb | Notizie

BIR: l’utilizzo globale di acciaio riciclato tocca i 630 milioni di tonnellate, Turchia primo importatore

20 feb | Notizie

Stati Uniti, lunghi: prezzi import perlopiù stabili; ulteriori aumenti domestici potrebbero stimolare l’import

24 nov | Lunghi e billette

Stati Uniti, lunghi: prezzi stabili, i mercati locali si preparano al rialzo

14 nov | Lunghi e billette

BIR: breve stabilità prima dell’indebolimento della domanda di acciaio riciclato

14 ott | Notizie

IREPAS, fornitori di materie prime: il clima di incertezza rende «disastrose» le condizioni del commercio globale

30 set | Notizie

Stati Uniti, ghisa brasiliana: da domani al via i dazi del 50%

31 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, dazi: cinque associazioni siderurgiche sostengono le misure della Casa Bianca

28 lug | Notizie

BIR, acciaio riciclato: prezzi deboli in un contesto economico incerto

18 lug | Notizie

Stati Uniti, tondo e vergella: calano i prezzi import tra domanda debole e rottame in discesa

30 mag | Lunghi e billette