Secondo uno studio della Japan Iron and Steel Federation (JISF), le prospettive globali sulla generazione di rottame siderurgico sono state riviste, con i volumi complessivi attesi a 873 milioni di tonnellate entro il 2050, secondo quanto riportato da fonti locali.
Riviste le prospettive globali sulla generazione di rottame, trend di crescita confermato
Secondo lo studio della JISF, la generazione globale di rottame siderurgico dovrebbe raggiungere 873 milioni di tonnellate entro il 2050, segnando una revisione al ribasso rispetto all’edizione precedente. Nonostante questa correzione, i volumi di rottame sono comunque attesi in forte crescita nel lungo periodo. Rispetto ai livelli del 2020, la generazione globale di rottame dovrebbe aumentare del 36%, pari a 232 milioni di tonnellate, confermando un trend mondiale stabilmente rialzista.
Secondo fonti del settore che citano il dataset rivisto, l’aggiornamento riflette:
- una crescita attesa più contenuta della domanda di acciaio nelle regioni sviluppate;
- cambiamenti nei modelli di accumulo delle scorte di acciaio;
- una crescita più lenta della generazione di rottame in Cina.
Si accentuano le disparità regionali
La previsione aggiornata evidenzia dinamiche regionali sempre più divergenti nella generazione di rottame.
- Nei paesi in via di sviluppo, esclusa la Cina, la raccolta di rottame dovrebbe raggiungere 370 milioni di tonnellate entro il 2050, con una revisione al rialzo di 16 milioni di tonnellate rispetto alla stima precedente.
- Per la Cina, la previsione è stata ridotta di 26 milioni di tonnellate, a 311 milioni di tonnellate.
- Per le economie sviluppate, la previsione è stata tagliata di 20 milioni di tonnellate, a 193 milioni di tonnellate.
Questi cambiamenti indicano un rallentamento nei mercati maturi, mentre le prospettive di lungo termine per la domanda di acciaio e la disponibilità di rottame nelle regioni in via di sviluppo risultano rafforzate.
La revisione è guidata dalle ipotesi sulla domanda di acciaio
Secondo lo studio della JISF, il principale fattore alla base della revisione delle prospettive è il cambiamento nelle aspettative di lungo periodo relative al consumo di acciaio.
- La domanda di acciaio nei mercati in via di sviluppo è ora prevista a 923 milioni di tonnellate, in aumento di 143 milioni di tonnellate.
- La previsione per la Cina è stata ridotta a 621 milioni di tonnellate.
- La domanda delle economie sviluppate dovrebbe attestarsi a 257 milioni di tonnellate.
Si sposta il baricentro globale dell’offerta di rottame
Lo studio della JISF indica che entro il 2050 il centro geografico dell’offerta di rottame si sposterà gradualmente dalla Cina e dalle economie sviluppate verso i paesi in via di sviluppo. Allo stesso tempo, oltre l’85% delle risorse globali di rottame dovrebbe essere consumato dall’industria siderurgica, principalmente dalla produzione basata su forni elettrici ad arco.