USA: il prezzo del rottame continuerà la sua scalata?

mercoledì, 10 dicembre 2008 12:25:00 (GMT+3)   |  
Dopo aver toccato il fondo in novembre, i prezzi del rottame negli USA stanno mostrando, questo mese, segni di ripresa: il lamierino e il frantumato hanno riguadagnato circa 115 $/t e HMS I è cresciuto approssimativamente di 90 $/t dall’inizio di dicembre. Fonti di mercato ritengono che i prezzi del rottame siano saliti perché avevano raggiunto livelli troppo bassi rispetto ai prezzi per l’export. Inoltre, le aziende statunitensi generalmente fanno scorta di rottame in dicembre, in quanto il reperimento diventa più difficile nei mesi successivi. A causa dei tagli di produzione nel settore automotive, il rottame generato dalle auto si è fatto più scarso e, stante la crisi finanziaria globale e la debolezza nel mercato dei prodotti finiti, ai primi di dicembre l’attività di acquisto di rottame era ancora piuttosto limitata. Nella East Coast le offerte di lamierino si attesta sui 255-265 $/t. Il frantumato viene venduto a 240-250 $/t, mentre HMS I a 190-200 $/t. Fonti di mercato si aspettano che in gennaio i prezzi non aumentino in maniera considerevole, in quanto la domanda resterà con ogni probabilità piuttosto debole. Anche se all’inizio dell’anno la domanda di prodotti finiti dovesse segnare un picco, sarà necessario un po’ di tempo prima che i produttori modifichino nuovamente la loro operatività. Per quanto riguarda l’export, si avverte una tendenza discendente da metà novembre e i fornitori stanno tentando di mantenere i prezzi intorno ai 260 $/t CFR, nonostante in alcuni casi i prezzi sconfinino sotto tale livello. La scorsa settimana, un produttore turco ha concluso due transazioni di rottame dagli USA al prezzo di 240-245 $/t CFR per HMS I/II 80:20, 245-250 $/t CFR per frantumato e 250-255 $/t CFR per rottame P&S. Attualmente le aziende turche sono a metà della loro settimana di vacanza per la festività di Bayram e quindi non ci saranno attività di acquisto per tutta la settimana. Dall’inizio dell’anno a settembre 2008, il quantitativo totale di rottame esportato dagli USA è stato di 12.989.000 tonnellate, in aumento del 60,9% rispetto a 8.071.000 tonnellate dello stesso periodo del 2007. In periodo di crisi finanziaria globale e con il trend negativo dell’economia mondiale, gli ultimi dati USITC mostrano che l’ammontare totale di rottame ferroso esportato dagli USA in settembre è stato di 1.131.000 tonnellate, in calo di 704.000 tonnellate rispetto a 1.835.000 tonnellate di agosto. I principali paesi acquirenti in settembre sono stati la Turchia, con 368.000 tonnellate, l’India, con 85.000 tonnellate, la Malesia, con 51.000 tonnellate, la Cina, con 46.000 tonnellate e il Messico, con 32.000 tonnellate. Italia, Tailandia e sud Corea hanno pure importato alcuni quantitativi di rottame frantumato dagli USA nel periodo in questione. L’Egitto, importatore di 107.000 tonnellate in agosto, non ha effettuato acquisti in settembre. Per quanto riguarda il rottame HMS I, i principali acquirenti sono stati Turchia (106.000 tonnellate), sud Corea (59.000 tonnellate), Cina (37.000 tonnellate) e Taiwan (20.000 tonnellate). Alcuni altri paesi che hanno importato HMS I sono stati Indonesia, Canada, Bangladesh, Malesia e India.

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