Questa settimana, i prezzi import del rottame in Vietnam hanno mostrato un movimento al rialzo, dato che i mercati internazionali del rottame e dell’acciaio sono stati colpiti dallo scoppio della guerra in Medio Oriente. I rincari dei prezzi del greggio hanno causato un aumento dei noli, con una rapida ricaduta sui prezzi export del rottame dei venditori. Nonostante siano stati segnalati scambi con il Giappone, una fonte ha commentato: «Le acciaierie vietnamite sembrano esitare a concludere ulteriori acquisti, considerando la crescita dei prezzi del greggio e dei noli».
Le offerte di HMS I/II (80:20) provenienti dagli Stati Uniti in Vietnam sono aumentate di 5 $/t su base settimanale, attestandosi a 365-370 $/t CFR. Una fonte vietnamita ha segnalato che la settimana scorsa un fornitore offriva materiale a 364 $/t CFR, ma non ha aggiunto se gli acquirenti locali hanno accettato tale livello. La maggior parte dei compratori accettano prezzi compresi nel range 350-355 $/t CFR.
Nel frattempo, un fornitore giapponese è riuscito a vendere rottame H2 in Vietnam a 330 $/t CFR alla fine della settimana scorsa, a 5 $/t in più rispetto al prezzo anticipato. A causa dell’impatto indiretto dei rialzi dei prezzi del greggio, sono previsti ulteriori rincari e i prossimi prezzi negoziabili di questa qualità in Vietnam potrebbero raggiungere i 335 $/t CFR. al momento, le offerte di rottame HS nel Paese si collocano a 385 $/t CFR, secondo alcune fonti giapponesi.
Attualmente, i prezzi FAS nella baia di Tokyo per il rottame H2 ammontano a 46.500 JPY/t (295 $/t). I prezzi export, invece, rimangono a 47.500 JPY/t (301 $/t) FOB.
Nella baia di Tokyo, i prezzi del rottame HS e shindachi si attestano a 50.000 JPY/t (317 $/t) FAS.
1 USD = 157,85 JPY