Come anticipato da SteelOrbis, i prezzi import del rottame dalla Turchia sono saliti nei nuovi accordi conclusi questa settimana. Il mercato sta cercando di trovare un equilibrio tra le regioni fornitrici, anche se tutte le offerte condivise con le acciaierie turche sono state rapidamente chiuse con un leggero aumento dei prezzi.
Secondo quanto appreso da SteelOrbis, un produttore siderurgico con sede a Marmara ha concluso una prenotazione di rottame dagli USA a 355,5 $/t CFR per l’HMS I/II 80:20, registrando un aumento di 1 $/t CFR sul prezzo di riferimento per questa qualità. Ieri, 6 novembre, è emerso sul mercato un altro accordo proveniente dagli Stati Uniti che consisteva in 25.000 t di rottame HMS I/II 90:10 a 350 $/t CFR e 25.000 t di rottame frantumato a 370 $/t CFR. Il carico, con spedizione a dicembre, proveniva dalla costa occidentale degli Stati Uniti e aveva causato tumulti sul mercato import del rottame in Turchia a causa del suo prezzo, considerato basso. Tuttavia, i carichi provenienti dalla costa occidentale degli Stati Uniti alla Turchia sono rari e in genere non si tratta di transazioni standard. SteelOrbis ha appreso infatti che il venditore, non essendo riuscito a raggiungere i propri mercati di riferimento come il Vietnam o il Bangladesh, è stato costretto a dirottare sulla Turchia. Pertanto, SteelOrbis non ha accettato questo livello di prezzo come un’indicazione standard. Di conseguenza, il prezzo di riferimento di SteelOrbis per il rottame HMS I/II 80:20 proveniente dagli Stati Uniti è stato rivisto a 355,5 $/t.
Un carico proveniente dalla Lituania che conteneva rottame HMS I/II 80:20 è invece stato acquistato da un’acciaieria di Izmir a 350 $/t CFR. Un produttore della regione turca del Mar Nero ha invece prenotato un carico di rottame dalla Danimarca a 352 $/t CFR per la stessa qualità. Di conseguenza, i prezzi di riferimento di SteelOrbis per il rottame HMS I/II 80:20 dal Baltico sono stati ridotti di 1 $/t a 350-353 $/t CFR.
Un produttore della regione di Marmara è stata chiusa a 349 $/t CFR per rottame di riferimento HMS I/II 80:20. SteelOrbis ha aumentato i suoi prezzi di riferimento per il rottame origine Regno Unito/UE a 349 $/t CFR, registrando un aumento di 1 $/t rispetto al livello precedente.
Infine è stata riportata una transazione di un’acciaieria di Izmir per l’acquisto di rottame HMS I/II 80:20 dal Venezuela a 349 $/t CFR, ma anche questo accordo non costituisce un riferimento sullo scenario complessivo del mercato del rottame deep sea.
Fonti di mercato riferiscono inoltre notevoli difficoltà con i carichi provenienti dalla Romania. I costi dei noli sono aumentati di molto, e la carenza di navi pesa quotidianamente. Secondo fonti di mercato, le offerte condivise dai fornitori rumeni per la Turchia hanno raggiunto i 350 $/t CFR e oltre, alcune per l’HMS I/II 80:20 e altre per l’HMS I/II 90:10. Alle condizioni attuali alcuni fornitori hanno evitato di offrire, mentre altre offerte per le acciaierie turche sono state respinte a causa dei prezzi troppo elevati.
Intanto fonti europee hanno riferito che i prezzi di raccolta presso i depositi per l’esportazione sono aumentati a 255-257,5 €/t DAP ieri, 6 novembre. «Il livello è quasi equivalente a quanto pagato dai produttori locali. Inoltre, devo ammettere che i depositi per l’esportazione non sono così esigenti sulla qualità”, ha riferito un raccoglitore tedesco. Mentre i produttori europei non ritengono che vi sia carenza di disponibilità, gli operatori della raccolta sono di un avviso diverso. La lentezza delle produzioni industriali incide sui volumi di approvvigionamento, ma non è l’unico tema. L’equilibrio tra costi e ricavi sul mercato europeo del rottame sembra essere sfavorevole, e i raccoglitori segnalano di aver necessità di ottenere prezzi più elevati dai depositi per l’esportazione o dal mercato locale per aumentare la propria marginalità. Il recente flusso di acquisto di rottame deep sea da parte della Turchia è guidato dalla necessità urgente di volumi. I produttori riferiscono che le vendite di tondo stanno procedendo abbastanza bene, e i prezzi locali stanno aumentando, accolti dai commercianti locali. Si prevede che questa ripresa della domanda proseguirà per il momento, anche se l’inverno finirà per pagare il prezzo della domanda Pertanto, alla fine della presente tornata di acquisti, la tendenza al rialzo dei prezzi potrebbe rallentare. Alcune fonti ritengono che i prezzi del rottame negli Stati Uniti potrebbero raggiungere i 360 $/t CFR, ma nessuno ritiene possibile un superamento di questo livello. I fornitori statunitensi sono inclini a mantenere scorte più basse verso la fine dell’anno, mentre tutte le vendite effettuate dall’Europa verso la fine dell’anno comportano per i fornitori tasse più elevate. SteelOrbis ritiene che questo potrebbe motivare i fornitori a concludere quante più vendite possibili anche se la tendenza al rialzo dovesse rallentare, ma è ancora presto per fare previsioni al riguardo. Per il momento si stima che i prezzi del deep sea rimangano stabili e le acciaierie si mostrino interessate a proseguire gli acquisti.