Le acciaierie turche, che nella seconda settimana di giugno erano tornate ad acquistare rottame dall'estero dopo un mese di inattività, hanno nuovamente interrotto gli acquisti. Nell'ultima settimana la domanda è infatti apparsa estremamente scarsa.
All'inizio della scorsa settimana i produttori turchi hanno acquistato HMS I/II 80:20 da fornitori del Regno Unito e della regione baltica a prezzi rispettivamente pari a 226,5 $/t CFR e 225 $/t CFR. Attualmente, tuttavia, il prezzo d'acquisto al quale puntano gli stessi produttori risulta ancora più basso: secondo fonti vicine a SteelOrbis, si aggirerebbe addirittura attorno ai 200 $/t CFR.
Alla fine della scorsa settimana, in Cina, l'amministrazione statale delle imposte ha annunciato l'avvio di speciali verifiche sui rimborsi fiscali ricevuti dai produttori siderurgici di Tangshan per le esportazioni di barre quadre. Come riportato precedentemente, si ritiene che tale circostanza avrà un impatto sui mercati sia delle materie prime sia degli acciai finiti. I fornitori cinesi esportavano barre quadre in sostituzione delle billette in modo da godere di un rimborso fiscale anziché essere soggetti ad una tassa del 20%, e ciò era causa di disagi in diversi mercati esteri. Alla luce del suddetto annuncio, si prevede per il prossimo periodo un calo dell'offerta cinese di billette e un incremento dei costi sul mercato internazionale, incremento che a sua volta potrebbe innescare un rialzo delle quotazioni del rottame.
D'altro canto, si ritiene che a fronte della suddetta decisione i prezzi delle billette continueranno a calare all'interno del mercato cinese. Di conseguenza, sui mercati globali dovrebbe essere più facile reperire acciai finiti cinesi a prezzi competitivi. Attualmente i prezzi delle billette cinesi risultano invariati a livello internazionale e in calo sul mercato cinese.