Messico, rottame: stabilità dei prezzi nel Nord, Centro e Bajío nonostante i rialzi a Veracruz

lunedì, 01 giugno 2026 08:53:28 (GMT+3)   |   San Diego

Il mercato domestico messicano del rottame ferroso ha mantenuto un andamento laterale nelle regioni Nord, Centro e Bajío, nonostante i rialzi segnalati nello stato di Veracruz. Secondo fonti di mercato, le dinamiche specifiche di ciascuna area hanno continuato a sostenere trend locali autonomi rispetto alle variazioni osservate a Veracruz. In precedenza, era stato riferito che un’acciaieria dello stato intendeva rientrare sul mercato, aumentando i prezzi di 400-450 MXN/t (23-26 $/t) su tutte le categorie, con l’obiettivo di riallinearsi ai concorrenti che, durante il periodo di assenza dell’azienda dal mercato, avevano già corretto al rialzo i propri listini.

Nella regione settentrionale del Messico, le quotazioni sono rimaste invariate a 7.900 MXN/t (455 $/t) per il #1 lamierino, 6.000 MXN/t (346 $/t) per HMS I, 7.000 MXN/t (403 $/t) per P&S 5ft, 7.900 MXN/t (455 $/t) per il frantumato e 5.100 MXN/t (294 $/t) per l’MST.

Stabilità confermata anche nella regione centrale, dove il #1 lamierino si è attestato a 7.300 MXN/t (421 $/t), l’HMS I a 6.600 MXN/t (380 $/t), il P&S 5ft a 7.200 MXN/t (415 $/t), il frantumato a 7.800 MXN/t (450 $/t) e l’MST a 5.500 MXN/t (317 $/t).

Gli operatori messicani attribuiscono la tenuta dei prezzi nelle regioni Nord, Centro e Bajío alla regolarità della domanda da parte delle acciaierie, che ha contribuito a mantenere un equilibrio competitivo tra gli impianti. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica e Geografia (INEGI), la produzione siderurgica si è mantenuta stabile, mentre la produzione mineraria, inclusi i pellet di minerale di ferro, ha registrato a marzo un incremento del 9,3% su base annua, raggiungendo 384.029 tonnellate rispetto alle 351.397 tonnellate dello stesso mese dell’anno precedente.

Sempre secondo l’INEGI, il comparto manifatturiero, che comprende anche la produzione automobilistica, ha mostrato una sostanziale stabilità, segnando a marzo una flessione dell’1% su base annua. Il dato ha parzialmente compensato il calo più marcato del settore delle costruzioni, pari al 6% su base annua.

Nel Bajío, principale polo dell’industria automobilistica messicana, le quotazioni sono rimaste ferme a 8.000 MXN/t (461 $/t) per il #1 lamierino, 7.000 MXN/t (403 $/t) per HMS I, 7.400 MXN/t (426 $/t) per P&S 5ft, 8.000 MXN/t (461 $/t) per il frantumato e 6.100 MXN/t (352 $/t) per l’MST.

Tutti i prezzi indicati si intendono su base reso consumatore.

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Brian Whary
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Mi sono laureato alla Rutgers University con una laurea in Giornalismo. Ho iniziato la mia carriera occupandomi dei mercati energetici statunitensi per 15 anni. Negli ultimi anni mi sono dedicato all’analisi del mercato siderurgico degli Stati Uniti, concentrandomi sulla rilevazione quotidiana dei prezzi e sulla copertura delle notizie di settore relative al rottame, ai prodotti piani e ai prodotti lunghi, sia sul mercato interno sia su quello delle importazioni.

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