I prezzi del rottame ferroso sul mercato domestico messicano sono rimasti sostanzialmente invariati anche nell’ultima settimana, sostenuti da una domanda interna che continua a mostrarsi solida. Le acciaierie restano inoltre in attesa degli esiti del ciclo di contrattazioni sul mercato domestico statunitense del rottame, avviato la scorsa settimana.
Nel nord del Messico, i prezzi del rottame sono rimasti invariati su base reso consumatore: HMS I a 6.300 MXN/t (365 $/t), P&S 5ft a 7.000 MXN/t (407 $/t), torniture da officina meccanica (MST) a 5.100 MXN/t (296 $/t), e rottame frantumato e #1 lamierino entrambi a 7.900 MXN/t (456 $/t). Il dollaro si è deprezzato a 17,21 MXN rispetto ai 17,44 MXN della settimana precedente, il che significa che i venditori messicani di rottame possono ora ottenere ricavi maggiori se ricevono pagamenti in dollari per le proprie qualità. Ad esempio, due settimane fa il prezzo dell’HMS I dal nord del Messico corrispondeva a 361 $/t.
Questa dinamica potrebbe incentivare leggermente le esportazioni messicane di rottame ferroso verso gli Stati Uniti. Quest’anno, il Messico ha trattenuto maggiormente il proprio rottame, almeno rispetto agli anni precedenti. Secondo i dati del censimento statunitense, a febbraio il Messico ha esportato 48.000 tonnellate di rottame verso gli Stati Uniti, in calo del 19% rispetto alle 59.000 tonnellate registrate a febbraio 2025. Il trend risulta ancora più marcato considerando i primi due mesi del 2026: nel periodo gennaio-febbraio, il Messico ha esportato 95.250 tonnellate, in flessione del 24% rispetto alle 125.200 tonnellate dello stesso periodo del 2025.
Gli operatori segnalano che le acciaierie si trovano a proprio agio con gli attuali livelli di prezzo, pur restando caute rispetto alla loro tendenza a effettuare aggiustamenti improvvisi. Un numero molto limitato di acquirenti ha applicato lievi correzioni al rialzo nell’ordine di 100 MXN/t (5,8 $/t), senza tuttavia influenzare gli indici. Alla luce dell’indebolimento del dollaro, le acciaierie messicane potrebbero dover competere più direttamente con il mercato export, che diventa più interessante per i venditori. Tra le altre indiscrezioni di mercato, alcune acciaierie potrebbero ridurre nei prossimi giorni il prezzo del #1 lamierino nella regione del Bajío di 200 MXN/t nell’ambito degli aggiustamenti. Alcune fonti hanno inoltre indicato che le acciaierie di Veracruz potrebbero valutare un calo generalizzato dei prezzi di 200 MXN/t durante il fine settimana. Tuttavia, i venditori ritengono che le scorte di rottame delle acciaierie siano basse e che queste ultime non possano permettersi di avviare una solida inversione al ribasso.
Nel Messico centrale, i prezzi sono rimasti invariati su base reso consumatore: HMS I a 6.600 MXN/t (383 $/t), P&S 5ft a 7.200 MXN/t (418 $/t), torniture da officina meccanica (MST) a 5.500 MXN/t (319 $/t), rottame frantumato a 7.800 MXN/t (453 $/t) e #1 lamierino a 7.300 MXN/t (424 $/t).
Nel Bajío, i prezzi si sono mantenuti stabili su base reso: HMS I a 7.100 MXN/t (413 $/t), P&S 5ft a 7.400 MXN/t (430 $/t), MST a 6.100 MXN/t (354 $/t), mentre rottame frantumato e #1 lamierino sono rimasti entrambi a 8.100 MXN/t (471 $/t).
Secondo quanto riportato, gli ultimi costi di trasporto dal Messico centrale ai consumatori di Veracruz si attestano a 550 MXN/t, mentre dalla città di Celaya, nel Bajío, a Veracruz risultano quasi doppi, superando i 1.000 MXN/t.
1 USD = 17,21 MXN