I prezzi del rottame in Messico sono rimasti invariati per un’altra settimana, in un contesto di sostanziale equilibrio tra domanda e offerta. Alcuni venditori hanno tentato di ottenere aumenti dalle acciaierie nella regione del Bajío, ma gli acquirenti non si sono mostrati disposti ad accettarli. Anche le prime indicazioni di un mercato statunitense sostanzialmente laterale su tutti i fronti hanno contribuito alla stabilità del mercato messicano del rottame.
Solo un numero molto limitato di acquirenti ha aumentato le proprie quotazioni di 100 MXN/t nella regione centrale, mentre altri operatori hanno segnalato lievi aggiustamenti alla luce degli aumenti generalizzati applicati da altre acciaierie nelle ultime settimane.
Nella regione settentrionale del Messico, i prezzi sono rimasti invariati a 7.900 MXN/t (455 $/t) per il #1 lamierino, 6.000 MXN/t (346 $/t) per l'HMS I, 7.000 MXN/t (403 $/t) per il P&S 5 ft, 7.900 MXN/t (455 $/t) per il rottame frantumato e 5.100 MXN/t (294 $/t) per l'MST.
I contatti messicani hanno inoltre valutato le possibili ripercussioni di un dazio USA all’importazione del 25% sulla ghisa brasiliana, dopo che questa settimana il prodotto è stato escluso dalla lista delle esenzioni tariffarie dell’Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti. Secondo gli operatori, nel breve termine tale misura potrebbe sostenere i prezzi del #1 lamierino in Messico e negli Stati Uniti già a partire da luglio. Gli stakeholder messicani hanno sottolineato che la ghisa rappresenta una componente importante del mix produttivo siderurgico e che gli Stati Uniti potrebbero puntare a ridurre la dipendenza dalla ghisa estera, soprattutto dopo l’annuncio della costruzione di un nuovo impianto di preridotto (DRI) da 1,9 miliardi di dollari da parte di Big River Steel in Arkansas. L’impianto rientra in una serie di investimenti annunciati da Nippon Steel nell’ambito dell’acquisizione di US Steel. I contatti messicani ritengono che gli Stati Uniti potrebbero diventare un importante produttore di metallici utilizzati nella produzione siderurgica, con una possibile riduzione delle spedizioni di ghisa provenienti dal Brasile.
Anche nella regione centrale i prezzi sono rimasti stabili, attestandosi a 7.300 MXN/t (421 $/t) per il #1 lamierino, 6.600 MXN/t (380 $/t) per l'HMS I, 7.200 MXN/t (415 $/t) per il P&S 5 ft, 7.800 MXN/t (450 $/t) per il rottame frantumato e 5.500 MXN/t (317 $/t) per l'MST.
Nel Bajío, polo del settore automobilistico in Messico, i prezzi si sono mantenuti invariati a 8.000 MXN/t (461 $/t) per il #1 lamierino, 7.000 MXN/t (403 $/t) per l'HMS I, 7.400 MXN/t (426 $/t) per il P&S 5 ft, 8.000 MXN/t (461 $/t) per il rottame frantumato e 6.100 MXN/t (352 $/t) per l'MST.
Tutti i prezzi indicati si intendono reso consumatore.