I prezzi della ghisa proveniente dai paesi CIS sono cresciuti di 10-15 $/t nelle ultime due settimane, supportati dal trend rialzista del rottame a livello internazionale. Attualmente i produttori CIS offrono ghisa a 320-325 $/t FOB per il mese di febbraio, ma non hanno fretta di vendere dal momento che preferiscono aspettare che la situazione di mercato risulti più chiara.
Le trattative con i compratori statunitensi proseguono, ma si prevedono scarse attività nelle prossime due settimane per via delle festività. Le offerte dai paesi CIS si attestano a 340-345 $/t CFR, tuttavia sembra funzionare al massimo un prezzo di 330 $/t CFR. Secondo quanto riferito da un trader, le ultime vendite verso gli USA sono state caratterizzate da un prezzo di 326 $/t CFR.
I compratori cinesi sono disposti a pagare un prezzo pari a 350 $/t CFR, mentre in precedenza avevano acquistato materiale dalla Russia a 345 $/t CFR. Ciononostante, la Cina ha ordinato ghisa brasiliana a un prezzo di 305 $/t FOB. Attualmente le acciaierie brasiliane stanno offrendo la produzione di marzo.
Per quanto riguarda l'Italia, i compratori sono inattivi a causa delle imminenti festività natalizie. Secondo quanto appreso da SteelOrbis, la scorsa settimana è stata registrata una vendita a 338 $/t CFR per un carico di ghisa con basso contenuto di manganese.
Infine, le offerte dai paesi CIS per la Turchia si collocano a quota 340-345 $/t CFR, tuttavia i compratori non sembrano disposti a pagare un prezzo più alto di 330 $/t CFR. Negli ultimi scambi il prezzo aveva raggiunto i 320-325 $/t CFR. I fornitori di ghisa stanno monitorando attentamente la situazione relativa al mercato turco del rottame in modo da poter formulare le proprie offerte di conseguenza.