I prezzi della ghisa basica (BPI) proveniente dal Brasile hanno registrato un ulteriore graduale aumento nelle ultime vendite verso gli Stati Uniti, ma secondo fonti di mercato i livelli raggiunti potrebbero rappresentare, al momento, un “tetto”, alla luce delle aspettative piuttosto stabili per il segmento del rottame.
Secondo quanto riportato, almeno un accordo per 50.000 t di BPI proveniente dal Brasile con tenore di fosforo pari allo 0,15% sarebbe stato concluso verso gli Stati Uniti a 440-441 $/t FOB, un livello che si traduce in un valore leggermente inferiore alla soglia di 470 $/t CFR per il mercato statunitense. Oltre a questa operazione, sul mercato è stata ampiamente discussa un’ulteriore vendita a 440-445 $/t FOB, che tuttavia non ha trovato conferma entro la pubblicazione. «Vedo che la maggior parte dei compratori continua a indicare un livello negoziabile a 435 $/t FOB, ma non appena qualcuno menziona 440 $/t FOB e oltre, il mercato inizia a parlarne e il prezzo diventa “reale”, anche se gli scambi restano limitati su questi livelli», ha dichiarato un trader.
«Direi che 470 $/t CFR per gli Stati Uniti è già troppo alto, se si guarda al lamierino che è atteso stabile a marzo», ha affermato un’altra fonte commerciale. Alla luce delle discussioni sulle recenti vendite, il prezzo di riferimento di SteelOrbis per la BPI brasiliana è aumentato in media di 5,5 $/t rispetto alla scorsa settimana, attestandosi a 440-441 $/t FOB, mentre il prezzo della BPI importata negli Stati Uniti si è assestato a 465-475 $/t CFR.