Nel pieno delle trattative per il ciclo di acquisto del rottame a febbraio in Germania, le acciaierie stanno aumentando i prezzi in un range molto ampio, compreso tra i 7 e i 25 €/t.
Secondo quando riferito dalle fonti, oltre agli aumenti citati la scorsa settimana da SteelOrbis, un produttore nella parte settentrionale della Germania avrebbe aumentato i prezzi di acquisto di 15 €/t su tutte le categorie, un altro nella parte occidentale di 10 €/t e un terzo nel sudovest del Paese di 7-9 €/t a seconda della categoria. Un grosso produttore tedesco avrebbe invece concesso aumenti di 20 €/t, mentre un altro si sarebbe orientato sull’invariato.
Nessun calo dei prezzi, dunque, ma la tendenza in aumento pare essere molto disomogenea a seconda del produttore e delle singole necessità.
Una fonte lato commercianti ha inoltre riferito qualche difficoltà nel reperimento del materiale a fronte di una richiesta decisamente migliore rispetto agli ultimi mesi. «Non vedevo la Germania così aggressiva da diverso tempo. Non credo però che questo atteggiamento sia dovuto a un sentiment più positivo. Ho come l’impressione che i produttori stiano vivendo il momento», ha dichiarato, aggiungendo che i problemi logistici continuano a persistere sul mercato tedesco, e soprattutto sui trasporti via camion verso i Paesi limitrofi.