Il mese di marzo sul mercato tedesco del rottame sembra aver portato un certo ritorno alla normalità in termini di disponibilità di materiale, dopo un inverno molto più rigido della media degli ultimi anni che aveva di fatto rallentato sia il gettito che la logistica interna.
Nonostante i fattori climatici stiano contribuendo, a livello locale, a migliorare il commercio di rottame in Germania, l’influenza del conflitto in Medio Oriente continua a farsi sentire. «[La guerra] sta influenzando i mercati dell’energia, facendo salire i prezzi e aumentando la pressione sui costi, specialmente in settori energivori come quello siderurgico, dei trasporti e della logistica», ha riferito un’importante associazione tedesca. «Tali incrementi non potranno essere trasferiti sui prezzi finali [del rottame] a breve, perciò rimangono a carico dei commercianti che restano schiacciati dalla pressione sui costi».
In ogni caso, il mercato del rottame a marzo in Germania è rimasto grossomodo invariato, con qualche aggiustamento al rialzo o al ribasso a seconda della regione e delle categorie che è servita a riportare una certa omogeneità dei livelli di prezzo dopo i forti aumenti di febbraio.
Per quanto riguarda le esportazioni, soprattutto il mercato turco è rimasto piuttosto immobile nel mese in corso, il che, secondo un operatore, giustificherebbe anche il calo di 9,5 €/t mostrato nelle rilevazioni di prezzo del rottame E3 fornite da BDSV. «Si tratta di una categoria coinvolta nelle esportazioni verso la Turchia, quindi il calo ci può stare», ha dichiarato la fonte. Un altro operatore si è detto invece in disaccordo, affermando che tale indicazione serva soltanto a confondere il mercato.
Sia come sia, i prezzi del rottame franco magazzino per il mese di marzo in Germania rilevati da BDSV hanno per la maggior parte mostrato un andamento stabile rispetto a febbraio, fatta eccezione per le due categorie principali, E1 ed E3, che hanno registrato invece un calo, sebbene moderato.
Secondo quanto riportato dalle fonti, infine, i prezzi di raccolta del rottame HMS I/II 80:20 presso i principali depositi per l’esportazione della Germania si sono attestati a circa 270 €/t DAP.
Di seguito i prezzi medi delle transazioni nazionali in Germania nei primi 20 giorni del mese di marzo, forniti dalla Bundesvereinigung Deutscher Stahlrecycling-und Entsorgungsunternehmen e.V.
Le categorie E2/E8, E40 ed E5M hanno mostrato aumenti risibili, compresi tra 0,1 e 2,5 €/t su base mensile, mentre le categorie E1 ed E3 hanno registrato rispettivamente un calo di 3,8 €/t e 9,5 €/t su base mensile. Su base annua, invece, la diminuzione si è estesa a tutte le categorie in un range compreso tra 16,7 e 44,0 €/t.
| Categoria | Prezzo: marzo 2026 (€/t) | Prezzo: febbraio 2026 (€/t) | Prezzo: marzo 2025 (€/t) | Var. mensile (€/t) | Var. annuale (€/t) |
| E1 | 256,9 | 260,7 | 285,1 | -3,8 | -28,2 |
| E2/E8 | 303,0 | 302,9 | 330,0 | +0,1 | -27,0 |
| E3 | 282,0 | 291,5 | 326,0 | -9,5 | -44,0 |
| E40 | 300,0 | 298,8 | 329,9 | +1,2 | -29,9 |
| E5M | 258,2 | 255,7 | 274,9 | +2,5 | -16,7 |
Specifiche:
E1: spessore ≥ 4 mm, dimensioni massime 1,50X0,50x0,50 m (cesoiato)
E2/E8: dimensioni massime 1,50X0,50x0,50 m (lamierino)
E3: spessore ≥ 6 mm, dimensioni massime 1,50X0,50x0,50 m (demolizioni)
E40: escluso rottame incenerito o da raccolta, densità ≥ 1,1 t/m3, Fe≥92% (proler)
E5M: escluse torniture di ghisa e di acciaio automatico (torniture)