Durante questa terza settimana del mese sta iniziando a delinearsi una situazione più definita sul mercato tedesco del rottame.
Mentre lo scorso mese erano stati registrati aumenti a fronte di una stabilità generalizzata sugli altri mercati europei, a giugno la Germania ha mostrato un andamento principalmente stabile in termini di prezzi di acquisto del rottame, mentre altri mercati europei come l’Italia iniziano a mostrare qualche segnale di debolezza.
Nella parte settentrionale, orientale e sudoccidentale del Paese le acciaierie hanno acquistato rottame a livelli principalmente invariati, mentre nella parte occidentale i prezzi sono stati corretti al rialzo di circa 10 €/t da parte di un singolo produttore che si è riallineato ai livelli di mercato. A sud della Germania i prezzi del rottame sono aumentati di circa 5 €/t.
Secondo quanto riportato dalle fonti, due dei maggiori produttori tedeschi avrebbero acquistato rottame cesoiato (E1) rispettivamente a 285 e 290 €/t.
Per quanto riguarda i mercati di esportazione, sulla scia dei cali registrati nei prezzi import dalla Turchia, anche i depositi per l’esportazione hanno diminuito i prezzi di acquisto del rottame HMS I/II 80:20 dai precedenti 290-295 €/t DAP a circa 285 €/t DAP, in calo di una decina di euro su base settimanale. Secondo un operatore, tuttavia, «si potrebbero raggiungere a breve i 280 €/t».