Dopo la sostanziale stabilità osservata a giugno, il mercato tedesco del rottame ha registrato a luglio un significativo indebolimento delle quotazioni, in linea con il generale raffreddamento del mercato europeo. Secondo quanto riferito dagli operatori, la maggior parte delle transazioni è stata conclusa con ribassi compresi in media tra 20 e 25 €/t rispetto al mese precedente.
Il contesto economico tedesco continua a essere caratterizzato da una crescita debole e da una persistente incertezza. Dopo un primo trimestre sostanzialmente stagnante, le principali istituzioni economiche hanno rivisto al ribasso le proprie previsioni di crescita per il 2026.
A influire negativamente sul sentiment del mercato sono soprattutto le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Secondo le fonti, la ripresa delle ostilità dopo la breve tregua registrata nel mese di giugno ha nuovamente alimentato la volatilità dei mercati energetici, determinando un aumento dei costi.
Nonostante il difficile contesto macroeconomico, tuttavia, la produzione tedesca di acciaio grezzo ha continuato a mostrare segnali positivi. A giugno è infatti aumentata del 9,5% su base annua, raggiungendo i 2,93 milioni di tonnellate, mentre nella prima metà del 2026 lo stesso dato è cresciuta dell'8,9% su base annua, arrivando a 18,63 milioni di tonnellate. Tale incremento è stato trainato soprattutto dalla produzione mediante ciclo integrale, mentre la produzione tramite forno elettrico ha registrato una contrazione.
Tuttavia, nel mese di luglio il fattore stagionale ha prevalso sulla dinamica produttiva. In vista delle chiusure estive programmate per agosto, numerose acciaierie hanno ridotto gli acquisti e coperto il proprio fabbisogno con prezzi inferiori rispetto al mese precedente. Il raffreddamento della domanda si è manifestato in quasi tutte le regioni del paese, con ribassi generalmente compresi tra 20 e 25 €/t. Nell'area orientale della Germania, dove la domanda è risultata più disomogenea, le diminuzioni hanno oscillato tra 4 e 30 €/t.
Dal lato dell'offerta, l'afflusso di materiale è rimasto inizialmente stabile per la maggior parte delle categorie, ma nel corso del mese sono emersi segnali di rallentamento stagionale. La disponibilità di torniture continua inoltre a rimanere limitata.
Persistono anche i problemi logistici che da diversi mesi pesano sul mercato tedesco del rottame. Il basso livello delle acque del Reno ha ulteriormente aggravato la situazione, limitando il trasporto fluviale sia verso i porti marittimi sia verso numerosi impianti siderurgici. Per questo motivo anche il segmento export ha subito rallentamenti, con i prezzi di acquisto per l'HMS I/II 80:20 in calo a 260-265 €/t DAP. Secondo le fonti, le tariffe di navigazione interna sono in alcuni casi quadruplicate rispetto ai livelli normali, rendendo antieconomici molti trasporti di rottame. Parallelamente, continuano a pesare gli elevati costi ferroviari e la limitata disponibilità di capacità logistica.
Secondo i dati di BDSV, i prezzi medi franco magazzino in Germania hanno registrato un calo su base mensile. Nei primi 20 giorni di luglio, le variazioni rilevate da BDSV si sono attestate in un range compreso tra -17,0 €/t e -22,2 €/t, mentre su base annua risultano comprese tra +7,8 €/t e +20,4 €/t.
Di seguito i prezzi medi delle transazioni nazionali in Germania nei primi 20 giorni del mese di luglio, forniti dalla Bundesvereinigung Deutscher Stahlrecycling-und Entsorgungsunternehmen e.V.
| Categoria | Prezzo: luglio 2026 (€/t) | Prezzo: giugno 2026 (€/t) | Prezzo: luglio 2025 (€/t) | Var. mensile (€/t) | Var. annuale (€/t) |
E1 |
252,6 |
274,8 |
238,4 |
-22,2 |
+14,2 |
E2/E8 |
299,1 |
316,1 |
282,2 |
-17,0 |
+16,9 |
E3 |
287,8 |
307,2 |
280,0 |
-19,4 |
+7,8 |
E40 |
296,9 |
318,1 |
285,7 |
-21,2 |
+11,2 |
E5M |
250,4 |
270,5 |
230,0 |
-20,1 |
+20,4 |
Specifiche:
E1: spessore ≥ 4 mm, dimensioni massime 1,50X0,50x0,50 m (cesoiato)
E2/E8: dimensioni massime 1,50X0,50x0,50 m (lamierino)
E3: spessore ≥ 6 mm, dimensioni massime 1,50X0,50x0,50 m (demolizioni)
E40: escluso rottame incenerito o da raccolta, densità ≥ 1,1 t/m3, Fe ≥ 92% (proler)
E5M: escluse torniture di ghisa e di acciaio automatico (torniture)