USA: prezzi dei coils a caldo in tenuta nonostante i forti arrivi dall'estero

lunedì, 14 maggio 2018 10:56:34 (GMT+3)   |   San Diego
       

Secondo fonti interpellate da SteelOrbis, gli effetti delle tariffe della Section 232 sulle importazioni USA di coils laminati a caldo (HRC) dovrebbero portare a volumi di importazione storicamente bassi negli ultimi mesi di quest'anno. 

Discorso contrario tuttavia per i primi mesi del 2018, in cui gli arrivi sono stati decisamente importanti: nel mese di marzo, secondo i dati del Dipartimento del Commercio USA, le importazioni di HRC negli Stati Uniti sono ammontate a 223.158 tonnellate, di cui 104,799 provenienti dal Canada, 41.090 dalla Corea del Sud e 17.198 dal Messico. Per contro, nello stesso mese del 2017 i volumi provenienti da Canada, Corea e Messico erano stati pari rispettivamente a 78.371, 25.948 e 1.894 tonnellate.

Gli ultimi arrivi, in ogni caso, non hanno avuto alcun impatto sui prezzi locali, che anche nell'ultima settimana sono rimasti pari a 948-992 $/t franco produttore.
Secondo gli intervistati, i prezzi sul mercato statunitense dovrebbero rimanere stabili per il resto di maggio, per poi riprendere a salire non appena saranno state finalizzate le decisioni dell'amministrazione Trump in merito alla concessione di quote di importazione. 


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