Turchia, coils a caldo: prezzi per lo più stabili, leggero ribasso solo per le offerte cinesi

martedì, 09 dicembre 2025 09:51:16 (GMT+3)   |   Istanbul

La Turchia continua a ricevere un maggior numero di offerte import di coils a caldo (HRC) per il nuovo ciclo di vendite; tuttavia, anche se i prezzi dalla Cina hanno mostrato un lieve calo, i livelli restano considerati elevati rispetto alle condizioni di mercato attuali. Gli acquirenti turchi sono attesi incrementare gli acquisti di materiale proveniente da Russia ed Egitto, mentre alcune offerte dalla Malesia potrebbero risultare interessanti trattandosi di origine non soggetta a dazi, pur con tempi di consegna relativamente lunghi. Nel frattempo, il mercato domestico turco degli HRC è rimasto stabile sia nel segmento dei coils medio-piccoli sia in quello dei volumi più consistenti, grazie ai prezzi relativamente bassi del rottame e all’assenza di una pressione aggressiva da parte delle importazioni.

Le offerte import dalla Cina per gli HRC hanno registrato un lieve calo rispetto ai livelli di fine settimana scorsa, attestandosi ora a 485-487 $/t CFR per gli HRC base. Le offerte riguardano spedizioni per febbraio. Inoltre, gli HRC qualità SAE1006 è disponibile a 513 $/t CFR, mentre materiale destinato a tubifici viene offerto a 525 $/t CFR, in linea con la settimana precedente. Per il momento non si segnala particolare interesse, complice il lead time piuttosto lungo. Gli acquirenti turchi dovrebbero quindi privilegiare fonti più vicine.

Anche l’Egitto sta offrendo 560 $/t CFR per spedizioni di febbraio, dopo l’aumento rispetto ai 557 $/t CFR per 10.000 t rilevati da SteelOrbis la settimana scorsa. La Russia offre 475 $/t CFR per materiale destinato ai Paesi del Medio Oriente soggetti a sanzioni, mentre gli HRC russi non sanzionati per il nuovo ciclo di vendite sono disponibili a 495 $/t CFR. «L’HRC russo è il più economico e il più facile da reperire in Turchia, ed è anche competitivo per il Medio Oriente; mentre il materiale cinese è relativamente costoso, non credo che la Russia avrà difficoltà a trovare compratori» ha affermato una fonte a SteelOrbis.

La Malesia sta offrendo 545-550 $/t CFR per spedizioni di febbraio, senza trattative significative in corso.

Nel frattempo, i prezzi domestici degli HRC in Turchia sono stati fissati a 555-570 $/t franco produttore, più o meno in linea con la scorsa settimana. La parte alta della fascia riguarda offerte per consegna a febbraio, mentre quella relativa a gennaio risulta già molto limitata.

Per quanto riguarda l’export, le offerte si collocano attualmente a 540-550 $/t FOB, mentre alcuni produttori turchi offrono materiale per consegne di metà febbraio.


Articolo precedente

UE, coils laminati a caldo: prezzi relativamente stabili, ma le acciaierie puntano ad aumenti per la consegna di giugno

21 mar | Piani e bramme

Romania, piani: stabili i prezzi locali e import

13 ott | Piani e bramme

UE, coils laminati a caldo: mercato ancora calmo, aumenti probabili a settembre, è in dubbio la sostenibilità

25 ago | Piani e bramme

Turchia: Italia mercato principale per l'export di HRC

11 ott | Notizie

Sciamarelli (EUROFER): ripresa della domanda soltanto nel 2021, necessario difendersi dall'import

14 mag | Notizie

Turchia, coils a caldo: prezzi in positivo nonostante la scarsa attività

23 mar | Piani e bramme

Vietnam, coils a caldo: prezzi in aumento, ma gli acquirenti restano ai margini

23 mar | Piani e bramme

Stati Uniti, piani: prezzi supportati dalla domanda, import in possibile stallo a causa della guerra in Medio Oriente

23 mar | Piani e bramme

Stati Uniti, coils a caldo: import in aumento a gennaio 2026 su base mensile

20 mar | Notizie

Pakistan, coils a freddo e fogli laminati a freddo: prorogato il dazio antidumping sull’import dalla Cina

20 mar | Notizie