Laminati piani USA ancora forti nonostante la debolezza del mercato cinese

martedì, 15 settembre 2009 13:02:32 (GMT+3)   |  
Anche se i rincari decisi dai laminatoi negli USA (validi dal mese di novembre) devono ancora essere attuati nel mercato spot, tali aziende conservano il coltello dalla parte del manico in un mercato che vede la presenza di bassi livelli di scorte e l'aumento della domanda del settore automotive.

Sebbene la scorsa settimana i prezzi spot dei laminati piani non siano cresciuti, i compratori lamentano un certo ritardo nelle consegne e l'assenza di acciaierie disposte a diminuire le quotazioni. Oltretutto, i tempi di attesa continuano ad allungarsi.

C'è una certa preoccupazione circa il fatto che non appena la domanda del settore automotive svanirà, i prezzi dei laminati piani possano diminuire e il mercato vada incontro a un rallentamento, dopo la notevole scalata dell'output di questo prodotto negli ultimi due-tre mesi. Si teme inoltre un ritorno aggressivo della Cina, dove il mercato locale dei laminati piani è piuttosto debole.

Tuttavia, al momento non vi sono segni di rallentamento nelle quotazioni americane di questo prodotto finito. Essi mantengono un trend al rialzo, sebbene contenuto, visto che gli aumenti decisi per novembre cominciano ad essere assorbiti dal mercato. Le offerte spot dal Midwest per il mercato locale dei coil laminati a caldo (HRC) hanno oscillato tra 617 e 639 $/ton, mentre i coil laminati a freddo (CRC) si attestano a 728-750 $/ton e i coil zincati a 772-794 $/ton. Queste offerte hanno uno scarto di 22-44$/ton rispetto ai rincari annunciati, anche se le acciaierie hanno intenzione di colmare a breve questo gap. Con la maggior parte dei compratori impegnati ad acquistare su base quotidiana e in assenza di valide alternative nell'import, le aziende produttrici non trovano ostacoli per applicare gli aumenti programmati. Non solo, prima della fine dell'anno potrebbe essere deciso un ulteriore rincaro.

La scorsa settimana, alcuni produttori hanno notificato ai compratori che i loro prezzi dei laminati piani rimarranno stabili in dicembre, ponendo fine alla stringa di successivi aumenti degli ultimi mesi. Anche se alcuni operatori sospettano che il mercato americano di questo prodotto sia sull'orlo del collasso, non sembrano esservi segni di pericolo in tal senso e le dinamiche degli scambi dovrebbero rimanere più o meno stabili fino alla fine dell'anno. Oltretutto, i compratori USA non sono molto abili nelle trattative, dunque spot leader come Nucor continueranno, come al solito, a dettare legge sui prezzi di mercato. Nei mesi di novembre e dicembre dovrebbe comunque verificarsi il consueto rallentamento dovuto alle varie festività, perciò le quotazioni dei laminati piani non avranno grossi spazi per eventuali aumenti. D'altra parte, la domanda ancora stabile - e forse in leggero aumento - e livelli di scorte bassi come non mai, rendono improbabile un significativo indebolimento del mercato per quest'anno, a meno che si verifichi un sensibile crollo del rottame o delle quotazioni import.

A causa della lentezza del mercato dei laminati piani in Cina, le acciaierie asiatiche potrebbero diventare più aggressive per quel che concerne le offerte agli USA nei prossimi 30-90 gg. Tuttavia, se questo si dovesse verificare, molto probabilmente verrebbero prese misure antidumping in accordo con i commercianti, sempre piuttosto diffidenti nei confronti dei prodotti made in China. Al momento, il mercato locale cinese dei laminati piani è ancora in declino, con un ritmo comunque inferiore rispetto al passato. Se il mercato della Cina continuerà la sua discesa, con tutta probabilità influenzerà altri paesi asiatici, come l'India, che per ora si mantengono relativamente forti.

Si sono già avuti indizi di offerte competitive di HDG provenienti da acciaierie cinesi di secondaria importanza. I prezzi dei CRC al contrario non sono ancora calati, mentre le quotazioni degli HDG prodotti in altri paesi asiatici devono ancora diminuire in risposta al trend della Cina.

Il rallentamento dei prezzi cinesi ha posto fine alla serie di rincari che si erano susseguiti per molte settimane, con un mercato che, attualmente, sembra essere in standby.

Prodotto

Prezzo spot in USA

Variaz. dalla scorsa  sett.

Variaz. dallo scorso mese

Trend

HRC

628 $/ton franco fabbrica Midwest

Nessuna

+ 99 $/ton

J

CRC

739 $/ton franco fabbrica Midwest

Nessuna

+ 55 $/ton

J


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