Secondo quanto appreso da SteelOrbis lunedì 24 novembre, nell’ultima settimana i prezzi locali dei coils laminati a caldo (HRC) in India hanno seguito tendenze diverse e variazioni marginali a causa della scarsa attività commerciale, dovuta a un altrettanto debole domanda e la sovraccapacità di distributori e produttori.
Secondo le fonti, i prezzi degli HRC provenienti da Mumbai sono rimasti stabili a 46.500 INR/t (519 $/t), mentre quelli del materiale da Chennai, nel sud, si attestano a 48.100 INR/t (537 $/t), registrando un calo di 200 RMB/t (2,2 $/t).
Produttori e distributori avrebbero scorte in eccesso e starebbero tentando di promuovere le vendite. Tuttavia, i volumi degli scambi sono rimasti minimi, dato l’atteggiamento di cautela adottato dagli acquirenti al momento della prenotazione. I distributori, invece, non hanno iniziato a rifornirsi a causa delle scorte elevate o alla carenza di capitale circolante.
Le fonti hanno sottolineato che, con i prezzi attuali vicini al minimo degli ultimi cinque anni, si prevede che le condizioni di debolezza del mercato si protrarranno a causa del calo delle esportazioni e del fatto che le acciaierie indirizzano le quote d’esportazione verso le vendite locali in un mercato già compromesso dalla sovraccapacità.
«Riteniamo che i prezzi locali non si riprenderanno presto. La domanda delle industrie rimarrà debole. Ora l’effetto del dazio di salvaguardia sulle importazioni è chiaro. Sul breve termine, i prezzi locali troveranno supporto solo se il governo offrirà nuove o maggiori protezioni delle importazioni ai produttori», ha commentato un responsabile della Steel Authority of India Limited (SAIL) a SteelOrbis.
«Il settore siderurgico necessita urgentemente di un supporto politico dal governo. I produttori sono in seria difficoltà a causa del calo dei prezzi dell’acciaio che non è proporzionale a quello delle materie prime», ha aggiunto.
1 USD = 89,60 INR