Giappone, coils a caldo: prezzi export stabili a ottobre, focus su Golfo e Asia meridionale

giovedì, 23 ottobre 2025 16:38:46 (GMT+3)   |   Istanbul

I prezzi all’esportazione dei coils laminati a caldo (HRC) di provenienza giapponese sono rimasti perlopiù stabili per tutto il mese di ottobre. Le acciaierie si sono concentrate nel consolidare le vendite verso i mercati del Golfo e dell’Asia meridionale, in un contesto di domanda limitata da altre destinazioni.
L’Europa, nel frattempo, è diventata un mercato ancora più difficile da raggiungere a causa dell’introduzione del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e del rafforzamento delle misure di salvaguardia.

Secondo fonti di mercato, l’attività commerciale complessiva è rimasta contenuta, con trattative focalizzate su piccoli lotti, mentre gli acquirenti continuano a monitorare l’andamento della domanda regionale prima di impegnarsi in volumi maggiori.

Nel dettaglio, i prezzi per gli HRC SAE1006 provenienti dal Giappone e destinati ai mercati asiatici si sono attestati tra 498-515 $/t CFR a fine ottobre, rispetto ai 505-515 $/t CFR di fine settembre. In Vietnam, le offerte per gli HRC di provenienza giapponese si collocano intorno ai 505-515 $/t CFR, leggermente inferiori rispetto ai 512-525 $/t CFR del mese precedente.
In Pakistan, i prezzi si sono mantenuti pressoché stabili nell’ultimo mese a 500 $/t CFR a fine ottobre, con diverse transazioni concluse tra 498-500 $/t CFR nelle settimane passate.

In Bangladesh, le offerte per gli HRC giapponesi sono state segnalate intorno ai 500-510 $/t CFR, in linea con i livelli del mese precedente.

Parallelamente, le offerte dei fornitori giapponesi destinate al Medio Oriente si attestano a 510-515 $/t CFR, in aumento di 5-10 $/t su base mensile. Pur in un contesto di attività commerciale moderata, le proposte provenienti dal Giappone risultano attualmente competitive rispetto a quelle di altri fornitori esteri, con alcune transazioni concluse negli Emirati Arabi a 515 $/t CFR nelle ultime settimane.

Al contempo, i produttori giapponesi continuano a mantenersi cauti nei confronti del mercato europeo, ancora condizionato da vincoli commerciali in corso. L’area è divenuta ancor più complessa da raggiungere dopo l’entrata in vigore del CBAM e l’aggiornamento delle misure di salvaguardia.


Articolo precedente

Giappone: spedizioni in calo a ottobre 2025 su base mensile

15 dic | Notizie

Giappone: spedizioni di lamiere e fogli in calo ad agosto rispetto a luglio 2025

17 ott | Notizie

Giappone, coils laminati a caldo: le vendite export si espandono in Asia e Medio Oriente

18 set | Piani e bramme

Giappone, coils laminati a caldo: aumenti di agosto contrastati dall’aumento della concorrenza asiatica

01 set | Piani e bramme

Giappone, coils a caldo: in calo i prezzi export a maggio, limitato l'accesso all'Europa

30 mag | Piani e bramme

Giappone, coils a caldo: prezzi export in ribasso in linea con i tagli a livello globale a gennaio, possibile ...

20 gen | Piani e bramme

Tokyo Steel presenta nuovi prodotti in acciaio a emissioni prossime allo zero

03 lug | Notizie

Giappone, coils laminati a caldo: esportatori cautamente positivi sui prezzi di vendita di maggio

22 mag | Piani e bramme

Giappone, coils laminati a caldo: prezzi in calo ad aprile, in salita le vendite. Possibile inversione di tendenza a ...

24 apr | Piani e bramme

Giappone, HRC: gli esportatori riducono i prezzi a causa della maggiore concorrenza di settembre

22 set | Piani e bramme