I prezzi dei coils laminati a freddo (CRC) di provenienza cinese sono rimasti pressoché invariati nel periodo recente. Tuttavia, le offerte dei trader hanno registrato un leggero aumento, sostenuto dai prezzi interni più elevati dei CRC e dai rialzi dei futures sui coils a caldo (HRC).
Più nel dettaglio, le offerte per i CRC provenienti dalla Cina si collocano questa settimana tra 535-555 $/t FOB, sostanzialmente stabili su base settimanale, mentre i livelli negoziabili risultano tra 535-545 $/t FOB, con un incremento di circa 5 $/t nella parte bassa della fascia rispetto alla settimana precedente.
Nel periodo considerato, i futures sugli HRC hanno registrato un rialzo, influenzando positivamente il mercato dei CRC. Tuttavia, con l’avvicinarsi della fine dell’alta stagione tradizionale, gli operatori hanno mostrato maggiore cautela riguardo alle prospettive del mercato dei CRC. I trader hanno rallentato il ritmo di ricostituzione delle scorte, riducendo parzialmente il sostegno ai prezzi, mentre i prezzi delle materie prime, in particolare coking coal e coke, sono aumentati, offrendo comunque un supporto solido ai prezzi dei CRC dal lato dei costi.
Secondo le informazioni raccolte da SteelOrbis, i prezzi spot interni per i CRC da 1,0 mm in Cina si attestano a 3.550 RMB/t (508 $/t) franco magazzino, in aumento di 17 RMB/t (2,4 $/t) su base settimanale.
Al 30 ottobre, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange risultano pari a 3.318 RMB/t (467 $/t), in crescita di 62 RMB/t (8,7 $/t), ovvero dell’1,9% rispetto al 23 ottobre, ma in lieve calo dello 0,33% rispetto alla seduta precedente del 29 ottobre.
1 USD = 7,0864 RMB