USA: declino del rottame e scarsa domanda trascinano verso il basso i prezzi del tondo

venerdì, 06 novembre 2009 13:27:41 (GMT+3)   |  

I prezzi del tondo negli USA continuano a diminuire, effetto questo dei ribassi operati dalle acciaierie locali al fine di riuscire a completare i libri ordini.

Dopo essere calate di circa 22 $/ton negli ultimi giorni, le offerte di tondo sul mercato locale americano sono ora a 485-495 $/ton franco fabbrica. I costruttori affiliati riescono a negoziare anche quotazioni inferiori ai 485 $/ton, con una garanzia sul prezzo fino a 12 mesi e oltre.

Il mercato del rottame è peraltro atteso in ulteriore contrazione nel mese in corso, al pari della quota extra del tondo. In un contesto che vede il mercato del prodotto lungo in questione straordinariamente anemico, caratterizzato com'è da una domanda molto debole e per la quale non sono previsti miglioramenti prima dell'inizio del nuovo anno, il trend negativo dei prezzi dovrebbe confermarsi anche nelle prossime settimane.  

L'altro importante prodotto lungo, la vergella, sembra passarsela meglio, con quotazioni più alte rispetto al tondo. Ciò è dovuto al fatto che negli USA la produzione di tondo è indubbiamente maggiore rispetto quella di vergella, senza dimenticare che il fattore import continua a giocare un ruolo importante nelle dinamiche del mercato americano del tondo. Inoltre, mentre la vergella ha svariate applicazioni, il tondo è quasi esclusivamente utilizzato per la realizzazione delle armature del cemento.

In prospettiva, i produttori americani di tondo potrebbero trasferire i recenti ribassi dei prezzi spot sui listini, oppure insistere nel tenere ufficialmente stabili le quotazioni, continuando però a contemplare effettivi prezzi di scambio inferiori a quelli annunciati. In un modo o nell'altro, è comunque improbabile che i prezzi locali del tondo abbiano già raggiunto il fondo, e perciò ci si aspetta che proseguano il loro declino almeno fino al termine del 2009.        

Le offerte per l'import di tondo di origine messicana sono pure in diminuzione, con un range che al momento si attesta a 475-495 $/ton consegna in Texas. A causa della tenue domanda interna, pare che le acciaierie del paese centroamericano siano sempre più intenzionate a ridurre le offerte export agli States, specialmente nel caso di ordini quantitativamente rilevanti.  

Dando uno sguardo al mercato della Turchia, la situazione risulta essere diversa rispetto al contesto americano: i produttori turchi di tondo, infatti, sono decisamente restii ad abbassare le quotazioni export, dato che i costi delle billette - perlopiù di provenienza CIS - sono ancora troppo alti. Alcune acciaierie turche, di recente, hanno addirittura corretto al rialzo le offerte export del tondo, sebbene la domanda estera rimanga fiacca come non mai. È perciò plausibile che i produttori del paese siano quanto prima costretti ad adeguarsi al trend negativo statunitense.


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