Turchia, billette: mercato in indebolimento tra calo del tondo e domanda limitata

venerdì, 10 aprile 2026 12:40:51 (GMT+3)   |   Istanbul

Il sentiment sul mercato turco delle billette si è indebolito nel corso di questa settimana, sotto la pressione del calo dei prezzi del tondo sul mercato domestico e della relativa quiete nel segmento del rottame d’importazione. In questo contesto, mentre i prezzi delle billette importate si sono mantenuti su livelli relativamente stabili, in presenza di un’attività ancora ridotta, le quotazioni delle billette locali hanno registrato un lieve arretramento.

I produttori turchi non sono riusciti a concludere vendite significative di tondo a livelli superiori a 600-605 $/t franco produttore, mentre alcune offerte ufficiali hanno subito una flessione di circa 5-10 $/t, attestandosi a 610-615 $/t franco produttore nella regione di Marmara e a 595-600 $/t franco produttore nell’area di Izmir. Nella regione di Iskenderun, il livello minimo delle offerte è valutato intorno a 585-590 $/t franco produttore. Alcune acciaierie hanno temporaneamente sospeso le vendite, operando solo su ordini specifici, segnale di una domanda che continua a mostrarsi insufficiente.

Un ulteriore elemento che conferma la debolezza del mercato è rappresentato dai prezzi stabili annunciati da Kardemir per le billette locali, a fronte però di volumi di vendita molto contenuti. Il produttore ha aperto le vendite a 540 $/t e 550 $/t franco produttore, sugli stessi livelli della settimana precedente, riuscendo tuttavia a collocare solo poche migliaia di tonnellate di billette. Nella regione di Izmir, le offerte per le billette si mantengono a 555-560 $/t franco produttore, sostenute soprattutto dalle precedenti vendite all’export verso il Nord Africa concluse su questi livelli. A Iskenderun, invece, il numero delle offerte resta limitato a causa della debolezza della domanda, ma le indicazioni si sono ridotte di 5 $/t, portandosi a 550-555 $/t franco produttore. All’inizio della settimana è stato inoltre segnalato un piccolo lotto venduto a 550 $/t franco produttore.

Sul fronte import, le offerte per le billette cinesi si sono per il momento stabilizzate a 515 $/t CFR per spedizioni previste a inizio giugno, senza che siano emerse trattative di rilievo. La nuova allocazione dalla Malesia è stata offerta a 535-540 $/t CFR per spedizione a giugno, in rialzo rispetto a una precedente transazione riportata a 530 $/t CFR regione di Iskenderun. Le più recenti offerte dall’Ucraina si sono invece attestate a 540-545 $/t CFR, mentre i livelli negoziabili risultano inferiori di 5-10 $/t per quantitativi limitati.

Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per le billette provenienti dalla Russia è stato corretto leggermente al rialzo, di 5 $/t, attestandosi a 470-480 $/t FOB Mar Nero. Dalla fine della scorsa settimana, le offerte più sporadiche sono state segnalate a 503-510 $/t CFR Turchia, anche se i principali produttori russi continuano a puntare esclusivamente sulla parte alta del range. «Posso dire che per gli acquirenti non c’è alcuna possibilità di trovare materiale al di sotto dei 500 $/t CFR», ha dichiarato una fonte di mercato. Tuttavia, nonostante le attuali offerte provenienti dalla Russia e dal Donbass si collochino tra le più basse presenti sul mercato, nell’ultima settimana le trattative sono rimaste lente.

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Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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