Il principale problema del mercato turco delle billette continua a essere la debolezza del segmento del tondo, dove i prezzi restano compresi tra 565 e 585 $/t e la domanda si mantiene su livelli piuttosto bassi. In questo contesto, gli acquirenti continuano a chiedere sconti e, sebbene le offerte asiatiche di billette e le indicazioni del mercato interno turco siano rimaste stabili, alcune acciaierie sono riuscite a ricostituire le scorte acquistando materiale dalle origini più economiche soggette a sanzioni occidentali, come Iran e Russia.
Sono stati confermati acquisti per un totale di 50.000-55.000 tonnellate di billette iraniane, con il prezzo praticabile attualmente valutato a 465-470 $/t CFR. Il materiale è già stato consegnato nella regione di Iskenderun. Secondo alcune fonti di mercato, i contratti potrebbero essere stati conclusi leggermente prima, ma attualmente le billette iraniane trasportate via ferrovia o camion sono quotate a 460-465 $/t DAP, mentre il livello praticabile per i carichi alla rinfusa non supera i 465-470 $/t CFR.
Sul mercato è inoltre circolata la notizia della vendita di un lotto di billette russe a 480-485 $/t CFR (equivalenti a circa 460 $/t FOB o poco più), in calo rispetto ai 490 $/t CFR registrati una settimana fa per questa origine. Secondo le fonti, questo livello è in linea con le attuali condizioni di mercato per spedizioni previste a fine agosto. Alcuni operatori hanno tuttavia osservato che, qualora le spedizioni dall’Iran dovessero mantenersi regolari, gli acquirenti potrebbero preferire il materiale iraniano rispetto a quello russo, a causa dei maggiori rischi legati al conflitto che interessano le spedizioni dall’area russa del Mar Nero.
Non si registra invece alcun interesse né trattative in corso con i fornitori asiatici di billette. Le offerte dalla Cina si attestano a 515 $/t CFR, mentre i livelli inferiori di 507-510 $/t CFR osservati la scorsa settimana non sono più disponibili. Le offerte di billette indonesiane sono valutate a 518-519 $/t CFR Turchia. È stata inoltre segnalata un’offerta di billette malesi a 525 $/t CFR, anch’essa ignorata dagli acquirenti.
Sul mercato interno turco, le offerte si attestano prevalentemente a 530-540 $/t franco produttore nelle regioni di Izmir e Iskenderun, mentre gli acquirenti puntano a livelli di 520-524 $/t franco produttore e non oltre.
Il prezzo di riferimento SteelOrbis per le billette d’importazione in Turchia è diminuito di 5 $/t nell’ultima settimana, attestandosi a 480-515 $/t CFR, mentre il prezzo di riferimento delle billette russe è anch’esso sceso di 5 $/t, portandosi a 460-465 $/t FOB.